22/01/2026 21:10

San Giovanni, felicità Paludo. "Questo club mi ha accolto bene: voglio vincere con questi colori"

Ivair Ivan Paludo è in Italia da soli dieci mesi e per il portiere classe 1991 il San Giovanni rappresenta la prima esperienza italiana.


“Un percorso davvero speciale e molto importante per la mia carriera - ha ammesso Paludo. - Mi trovo molto bene in questo club e sono estremamente motivato sia dal progetto che dall’ambiente che ho trovato”.


I primi passi li ha mossi con la squadra della sua città, il Club CFM di Medianeira, nello Stato di Paraná.


“Ha avuto un ruolo fondamentale nella mia formazione sportiva e personale. In Brasile ho avuto l’opportunità di giocare in grandi squadre e anche in Nazionale, conquistando titoli importanti nel corso della mia carriera”. 


Per lui parlano le numerosi vittorie nei campionati statali, regionali e municipali, fino ad approdare nella Liga Nacional. In bacheca tanti premi individuali come miglior portiere ed altri riconoscimenti. Ed ora eccolo a difendere i pali del San Giovanni, in una sua prima stagione toscana davvero esaltante.


- Come l'hai vissuta tanto da giocatore quanto da componente dello staff tecnico?


“È stata una stagione davvero esaltante fin qui. Credo che stiamo facendo la storia del club e sono molto felice di far parte di questa grande famiglia, sempre più unita verso un unico grande obiettivo che è la promozione in Serie B. Per noi ogni partita è una finale. Sappiamo quanto siano importanti le vittorie e scendiamo sempre in campo con un solo pensiero: vincere. Il lavoro quotidiano è fondamentale e, allenamento dopo allenamento, mister Mainò e Busato ci aiutano a correggere gli errori, migliorare e crescere per raggiungere il nostro obiettivo. Sono molto felice di contribuire sia come giocatore che anche come preparatore dei portieri di questo club che mi ha accolto davvero bene. Qui ci sono professionisti di alto livello, sia nel maschile che nel femminile: Bamundo, Broggi, Francesco e Acciarino stanno crescendo molto, così come Gaia nel femminile, protagonista di ottime prestazioni. È una grande soddisfazione vedere il miglioramento tecnico e di personalità di tutti loro da quando sono arrivato, nella consapevolezza che il futuro sarà ancora più brillante”.


- Tutte vittorie e un solo pareggio in campionato, quello dell'andata proprio con l'Atletico 2001 che affrontate questa sera. Da voi è da attendersi una partita a senso unico, ma quella di Prato come mai finì in parità?


“Come hai giustamente ricordato, abbiamo ottenuto un solo pareggio in campionato ed è stato proprio nella gara di andata contro l’Atletico 2001. Nonostante il risultato, è stata comunque una buona partita da parte nostra. Nel primo tempo siamo scesi in campo al di sotto del nostro livello, permettendo agli avversari di prendere un buon vantaggio. Nel secondo, però, siamo rientrati molto più concentrati, con maggiore grinta e determinazione, riuscendo a raggiungere il pareggio e dimostrando qual è la forza del gruppo e l’importanza di non mollare mai. Ma stavamo all’inizio della stagione ed eravamo ancora in fase di crescita. Sono certo che stasera giocheremo una grande partita contro una squadra che non si risparmierà. Entrambe abbiamo bisogno della vittoria e, proprio per questo, credo che i tifosi assisteranno a una gara intensa e interessante”.


- Da martedì prossimo si sommerà anche l'impegno infrasettimanale della Coppa Italia. Arriva la Due G Parma, ma più dell'ostacolo in sè e per sè come andranno gestite le risorse ora che il calendario si farà più fitto?


“Già dalla prossima settimana ci attende una competizione molto importante e non possiamo permetterci di perdere la concentrazione. Per noi giocatori è una grande sfida e colgo l’occasione per fare i complimenti a tutti i compagni per il titolo conquistato la scorsa settimana, al termine di una bellissima finale (Paludo non ha giocato perchè squalificato, n.d.c.). Affrontiamo questa nuova fase sempre con lo stesso obiettivo: la vittoria. Sappiamo che il calendario sarà più intenso, con allenamenti impegnativi e partite ravvicinate, ma dovremo scendere in campo sempre con forza, concentrazione e grande determinazione. In questo momento, però, il pensiero è rivolto esclusivamente alla partita con l’Atletico 2001. Subito dopo saremo pronti a focalizzarci sulla Coppa Italia per affrontarla nel migliore dei modi”.