29/04/2023 19:07
A un centimetro dall’impresa, a un soffio dalla storia. La
Sampdoria Futsal sfiora una rimonta su cui nessuno sano di mente avrebbe
scommesso un solo euro prima del fischio d’inizio. Ma questo gruppo è così,
capace di mettere sul campo quello che serve per arrivare sempre un passo
oltre. Perché quella che attendeva la Samp dopo il 5-0 subito nella gara
d’andata in quel di Mantova era una scalata ripidissima. Ma nello sport, come
nella vita, la parola ‘impossibile’ non esiste e così i ragazzi di mister De
Jesus scendono in campo con la voglia e la cattiveria di chi ci vuol provare
fino all’ultimo secondo, fino all’ultima goccia di energia.
La Samp parte senza risparmiarsi, lotta su ogni pallone e
mette alle corde il Mantova, costretto per larghi tratti della prima frazione a
difendersi nella propria area di rigore. La difesa ospite però regge l’urto e,
quando ciò non avviene, c’è il solito Fior a ergere l’ultimo baluardo difensivo,
con almeno tre parate strepitose che negano il meritato vantaggio alla
formazione blucerchiata. Il punteggio si sblocca però al 13’ quando Galan serve
Renoldi, libero sulla sinistra. Il numero 11 sceglie il piazzato, Fior sfiora
soltanto e la palla termina in rete. E’ il momento migliore della Samp che al
14’ va vicinissima al raddoppio: Saponara recupera palla nella metà campo
avversaria e serve Scigliano, piatto destro e palla che si stampa sul palo. Un
minuto dopo, però, il Mantova ha l’occasione per spegnere la fiammella della
speranza blucerchiata: Scigliano è costretto al fallo, il sesto di squadra, e a
mandare Kullani al tiro libero. Politano non si lascia ipnotizzare e, col la
gamba destra, mette in angolo.
Nella ripresa, la Samp riparte esattamente come aveva fatto
nel primo tempo, andando all’arrembaggio ma la partita s’infiamma solo al 9’
quando Pedrinho trova la rete del raddoppio. Ed allora qualcosa scatta nella
testa e nel cuore di tutti, dai giocatori, allo staff, ai tifosi: l’impresa
impossibile adesso è un po’ meno impossibile! Mister De Jesus sa che deve
rompere gli indugi e inserisce il portiere di movimento, con Scigliano,
Renoldi, Galan, Foti e Pedrinho costretti a restare in campo quasi
ininterrottamente, vista l’esiguità di rotazioni disponibili, con Salamone e
Ortisi in panchina ma solo per onor di firma. Al 10’ Samp vicina al tris con
Foti ma il suo destro si stampa sul palo.
Fior intanto continua a sfoderare un miracolo dopo l’altro e
a tenere il Mantova in linea di galleggiamento: il vento in campo sta
cambiando, minuto dopo minuto, ma sul 5-2 la qualificazione è ancora saldamente
nelle mani degli ospiti. Ma il doppio asso dalla manica blucerchiata lo cala
Gonzalo Galan, che prima buca Fiori per la terza volta e poi, al 33’, spedisce
la palla sotto l’incrocio dei pali, scatenando l’apoteosi nel palasport di
Campo Ligure. Che ora crede davvero alla clamorosa remuntada.
Gli ultimi minuti sono un assalto all’arma bianca: il
Mantova non ha più le forze, soprattutto emotive, per provare a giocare, si
limita a sparare palloni lontano dalla propria area, mentre la Samp è in piena
trance agonistica. Lo sport però a volte è crudele, ti fa intravedere un sogno
e poi te lo toglie e così, alla sirena, è il Mantova a festeggiare in un grido
che ha il sapore della liberazione. In campo, i ragazzi della Samp cadono a
terra sfiniti, consapevoli di essere andati a un passo da qualcosa di
straordinario, di averlo solo sfiorato, dando però tutto ciò che era possibile.
La stagione finisce qui, con negli occhi una partita strepitosa e perfetta. E’
da qui che si ripartirà, quasi sicuramente con un’altra maglia ma sempre con la
stessa voglia messa in campo oggi.
SAMPDORIA FUTSAL-SAVIATESTA MANTOVA (pt 1-0) 4-0
SAMPDORIA FUTSAL: Lo Conte, Foti, Ortisi, Scigliano, Avellano, Salamone,
Renoldi, Pedrinho, Galan, Rossini, Saponara, Politano. All. De Jesus
SAVIATESTA MANTOVA: Fior, Chalo, Follador, Gabriel, Mancini, Marchese,
Donin, Cabeça, Kullani, Minnella, Fontaniello, Ninz. All. Milella
ARBITRI: Ottaviani (Trieste) e Paverani (Roma 2). Crono: Billone
(Nichelino)
MARCATORI: pt 13'03'' Renoldi (S), st 9'37'' Pedrinho (S), 10'17'' Galan
(S), 13'44'' Galan (S)