19/05/2022 22:08
Verso Mestre. La Sampdoria si prepara all’ennesimo viaggio verso la laguna, il quarto di questa stagione: e come quella in terra veneziana fu la prima trasferta del campionato, la volontà di tutto il clan blucerchiato è che quella di sabato non dovrà essere affatto l’ultima. Anzi, per dirla tutta, a Campo Ligure qualcuno ha pensato alla sfida con la Fortitudo Pomezia come possibile spareggio per i play-in, ma gli scongiuri hanno subito preso il sopravvento.
Dunque, testa al Città di Mestre dopo che la Samp ha battuto il Modena Cavezzo e superato il primo gradino di questi playoff. Una partita che la squadra di Cipolla ha vinto proprio quando, dopo il 3-3 ospite, sembrava essere diventata più difficile. Cosa è uscito in quel momento? Il carattere? La consapevolezza di essere più forti? Il fatto di non dover deludere i tifosi? Una domanda che rivolgiamo a Denis Totoskovic, nazionale sloveno ma importante punto di riferimento per il gioco di Francesco Cipolla.
“Sapevamo di essere più forti, ma durante quesi sei minuti abbiamo perso la concentrazione e abbiamo preso due gol. E’ stato proprio un momento: il tempo di riordinare le idee e abbiamo vinto”.
- Sabato vi aspetta la trasferta di Mestre, squadra che quest'anno non siete mai riusciti a battere insieme. La sconfitta ad inizio campionato tuttavia non conta, i due pareggi hanno comunque messo in evidenza la vostra superiorità, soprattutto la partita di Coppa. Pensi che questo sia il momento giusto per sfatare il tabù e continuare la corsa verso la finale dei playoff?
“E’ vero, contro il Mestre non abbiamo ancora vinto, sono molto disciplinati in difesa e sanno ben capitalizzare i loro contropiedi. La partita di Coppa, però, è stata condizionata da un arbitraggio scadente e credo ancora oggi che quella partita l’avremmo dovuta vincere noi”.
- A Mestre potrebbe essere il giorno del ritorno di Fidersek: la sua fantasia e il suo dinamismo, quanto possono pesare sul rendimento della squadra? Ad ogni modo, per battere il Mestre, cos'altro la Samp dovrà mettere in campo per poter ottenere la qualificazione?
“Il ritorno di Fidersek ci dà qualità in attacco, aumenta il nostro livello di gioco e velocità. Dovremo concentrarci sulla nostra difesa e gestire con pazienza i momenti cruciali che caratterizzeranno la partita”.