12/12/2025 22:40

Sala, tre punti che valgono l'ipoteca sulla Final Eight: Delmestre manda in estasi il Pala San Rufo

Diciamolo subito senza girarci tanto intorno: la vittoria del Sala è stata meritata, anzi di più. Perchè per tre quarti di gara se c’è stata una squadra che ha fatto la partita quella è stata il Sala; perchè le migliori occasioni da gol le ha costruite il Sala cogliendo ben tre pali; perchè non bastano 5’ giocati col quinto di movimento per poter dire che un eventuale pareggio cosentino sarebbe stato un risultato equo; soprattutto perchè Parisi, estremo difensore della Pirossigeno, è stato per distacco il migliore in campo. 


E poi ci vogliamo mettere che, a parte un paio di parate sul quinto di movimento ospite dove Fiuza ha fatto il suo compito, ossia quello di difendere la sua rete, il portiere del Sala ha svolto un lavoro di ordinaria amministrazione? E se non fosse stata per la sua “bravata” che ha portato al gol calabrese nell’unica vera occasione, peraltro del tutto casuale, avuta dalla squadra di Paniccia nel primo tempo, ai “perchè” potevamo tranquillamente aggiungere uno zero realizzativo testimoniato da occasioni da gol al minimo sindacale (e là dietro al Sala mancavano Igor e Carducci...).


Il Sala vince dominando, conferma la sua tradizione favorevole nei confronti diretti con la Pirossigeno e mette praticamente l’ipoteca sulla storica qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia. La Pirossigeno? Se è quella la squadra vista stasera a San Rufo, inconcludente per un tempo sano e motivata solo nei 5’ finali passati nella metà campo salese alla ricerca del pareggio, in casa silana devono veramente porsi tanti interrogativi.


LA CRONACA - Sala subito intraprendente, che va vicino al gol dopo soli 40”: Rossetti per Mello che allarga per Diaz, sinistro di prima intenzione e palla che si stampa sulla traversa. Al 2’17” angolo di Diaz per la soluzione al volo di Mello fuori misura, passano venti secondi e l’occasionissima è per Arillo, che si presenta solo davanti a Parisi ma non inquadra il bersaglio. Al 3’30” ancora Parisi ipnotizza Arillo ancora una volta presentatosi solo davanti al portiere silano. 


Il gol sembra dover arrivare da un momento all’altro: al 4’05” sulla punizione di Mello, il tocco di Rossetti si infrange ancora sui legni della porta ospite. Al 6’15”, dopo una serie di rimpalli, la palla arriva a Vidal che calcia con prontezza ma Parisi è sulla traiettoria, poco dopo Arrieta prende il montante con un sinistro dalla distanza. Il gol arriva al 9’14”: rimessa laterale e palla sul sinistro di Vidal che beffa Parisi, spiazzato da una deviazione, per il vantaggio meritatissimo del Sala. E al 9’40” per poco Diaz non raddoppia: splendido aggancio, palla sul sinistro, Parisi è provvidenziale; a cavallo del 10’ è Vidal ad avere due palle gol, ma prima cicca clamorosamente sul secondo palo, poi non centra la porta con uno scavetto sull’uscita di Parisi.


La prima conclusione cosentina all’11’08”, con Fiuza che devia il tiro del “collega” Parisi da metà campo, poi all’11'26” dalla rimessa di Arrieta, l’ex Vavà non riesce nella deviazione sottomisura. Fiuza si inventa una fucilata allo scoccare del 12’ che Parisi devia oltre la traversa, poco dopo anche il portiere ospite si esibisce con una respinta sulla punizione di Arillo. Al 14’41” però Fiuza esce avventatamente su Marchio, la palla carambola verso la porta sguarnita, Fiuza riesce a smanacciarla sulla linea ma proprio sui piedi di Saponara che insacca il pareggio.


15’19”: punizione di Arillo sull’esterno della rete, rilancio di Parisi per il tentativo al volo di Marchio di poco alto; poi è Vavà a concludere sull’esterno della rete. Al 16’40” è Fiuza a provarci dalla distanza, Parisi si distende per deviare in angolo. Finale di tempo senza grandi emozioni: al riposo è 1-1, un risultato che sta veramente stretto al Sala. 


Si riparte. Passano cento secondi e Parisi deve distendersi per deviare in angolo il destro di Mello, il Sala preme ma è Fiuza che non lascia passare un Marcelinho in ombra al 3’20”. Al 5’31” Jurlina, appena entrato, converge e impegna Parisi a una respinta coi piedi. Ancora Parisi d’instinto all’8’39” sull’improvviso destro di Rossetti mirato al ‘sette’. Il Sala alza i giri e spinge alla ricerca del nuovo vantaggio. Il solito Parisi è ancora provvidenziale sulla sveglia al volo di Arillo al 10’20” ma nulla può sulla straordinaria conclusione di Delmestre sugli sviluppi del corner: palla sotto l’incrocio e Sala nuovamente avanti.


Parisi strepitoso al 10’43”: vola sulla nuova staffilata di Arillo. Incredibile errore di Vidal al 13’: Parisi perde palla in uscita impresa, l’argentino si allarga ma centra il palo a porta vuota! A 5’ dalla fine Paniccia chiama il timeout: Vavà quinto di movimento. Ci prova Arrieta al 15’45”, Fiuza risponde presente e si ripete in tuffo al 17’09” sempre sull’argentino. Sempre Fiuza: salvataggio sul primo palo. La Pirossigeno insiste, Marcelinho sotto misura prima sbatte su Fiuza, poi manda fuori a 28” dalla sirena. L’ultimo brivido a 10” dalla fine: punizione quasi dal fondo, tocco per Arrieta, rasoterra che Fiuza respinge a terra. Finisce qui: il Sala vince 2-1, meritatamente!