14/05/2025 17:12

Sala, la delusione di Igor: "Peccato, ai playoff ci credevamo tutti. Il futuro? Pensiamo a Genzano"

"Abbiamo lavorato tanto per prendere questi tre punti, eravamo fiduciosi, siamo dispiaciuti di questo pareggio, non solo io ma tutta la squadra ci credeva di poter giocare i playoff e fare questo regalo alla società e ai tifosi”. 

Parole amare quelle di Igor Dos Santos, perchè il pareggio con la Fortitudo Pomezia di domenica sera ha di fatto messo fine al sogno playoff che la formazione salese era tornata a cullare dopo l’avvento di Felipe Conde e l’imperiosa svolta fatta registrare a livello di risultati. E quando Arillo aveva messo dentro il pallone del 4-3, l’ottavo posto il Sala lo aveva realmente toccato con mano, stante la contemporanea sconfitta della Sandro Abate a Benevento. Poi da un parte la stoccata di Matteus che ha gelato il Pala San Rufo, dall’altra la rimonta vincente degli irpini hanno fatto svanire il sogno più ambizioso.

Igor è uscito tuttavia dal campo convinto che il ‘nuovo’ Sala se l’è giocata al massimo delle proprie possibilità, considerando anche le defezioni dell’infortunato Carducci e dello squalificato Baroni.

“Devo comunque applaudire la squadra - riprende l’ex Came e Active Network - abbiamo sempre lottato su ogni pallone, questa è la nostra caratteristica. Certo, è un finale un po' amaro ma lo sport è così e dobbiamo accettarlo. Però manca ancora una partita e bisogna fare del nostro meglio che poi è quello che sempre facciamo".

Testa, quindi, alla trasferta in casa del Genzano dell’ex Brunelli: pensare già alla prossima stagione è prematuro.

"Non riesco ancora a pensare al prossimo anno perché dobbiamo chiudere bene questa ultima partita: sono sicuro che chi resterà il prossimo anno lavorerà ancora di più per raggiungere obiettivi importanti. La società merita tanto, lo Sporting è una società seria, i dirigenti non ci hanno mai lasciati soli nei momenti di difficoltà, dobbiamo fare il nostro meglio per portare il Sala il più in alto possibile”.