06/01/2023 17:19

Sala Consilina, tra Giovinazzo e Cosenza la stagione è ad un crocevia. Oliva: "Ora diamo il meglio!"

Si riparte, con lo Sporting Sala Consilina che inizia il 2023 con un vantaggio di 5 punti da amministrare da subito nella trasferta di Giovinazzo e, soprattutto, in previsione del big-match del 13 aprile con il Cosenza. Classifica alla mano, per la capolista sarà un inizio di gennaio che può rappresentare uno snodo cruciale per i destini della stagione? Il parere di mister Fabio Oliva.


“Il girone di ritorno sarà tutt’altra storia, indubbiamente abbiamo fatto un grandissimo girone di andata con numeri importanti che dicono che siamo l’unica squadra dei tre gironi nazionali a non aver perso ancora una partita, ma in realtà non abbiamo vinto ancora nulla. Questi 5 punti di vantaggio non li consideriamo, sia io che i ragazzi sappiamo bene che in questo girone di ritorno dobbiamo fare ancora meglio per raggiungere l’obiettivo prefissato”.


- Andate a Giovinazzo nel ricordo di quel 5-5 nella gara di andata venuto fuori praticamente sotto la bandiera a scacchi. Da quella volta, però, la squadra è cresciuta molto a livello di personalità anche se manifesta questo difetto di non riuscire a chiudere le partite (vedi quelle con Canicattì e Futura) rischiando oltre il dovuto. Hai sempre parlato di una "squadra di pazzi", non sarebbe ora di togliersi di dosso questa etichetta?


“Sinceramente metterei la firma a vita per allenare sempre una squadra così… difettosa”.


- Come avete lavorato durante la sosta? Quanto inciderà l'assenza di Volonnino sabato in Puglia? Che partita prevedi che verrà fuori?


“Tutti mi hanno sempre dato grandi soddisfazioni, ci siamo allenati bene durante queste feste. L’assenza di Volonnino è pesante ma abbiamo una rosa in grado di competere in qualsiasi condizione. Quella di sabato sarà una gara tosta ed impegnativa, a questo punto del campionato la squadra ha già raggiunto un suo equilibrio tattico, diciamo che il grosso del lavoro è già fatto, sto lavorando tanto sull’aspetto mentale e motivazionale, la cosa più difficile in questo momento credo sia questa, mantenere inalterata quella voglia e cattiveria nel voler vincere a tutti i costi le partite”.