14/03/2023 13:17

Sala Consilina sul tetto d'Italia. Zonta, un gregario doc: "Non ci sono parole: sono troppo felice"

Il suo ruolo è progressivamente cresciuto di importanza nelle scelte di gioco di Fabio Oliva, diventando una pedina strategica nelle rotazioni difensive. Ma non solo perché Guilherme Zonta il suo minutaggio ha dimostrato di meritarselo a livello di prestazioni, che hanno acquisito oltre alla duttilità tattica, anche la personalità chiesta dal tecnico per uno Sporting Sala Consilina capolista del girone C di A2.


- Guilherme, descrivici la tua Final Four, vissuta da gregario protagonista: le sensazioni dopo il trionfo e le emozioni che ti porti dentro dopo aver sconfitto uno squadrone come il Lido di Ostia?


“Sinceramente per quello che c’è dentro di me in questo momento non c’è descrizione che tenga e nemmeno parole: sono stracontento, vincere una coppa così importante con questa maglia è bellissimo. Lo Sporting è una società che merita tanti risultati positivi e questo non è soltanto che uno di questi. Quella con il Lido è stata una partita molto equilibrata fino alla fine, sono molto contento di poter alzare la coppa con questa maglia”.


- Hai svolto con grande diligenza il compito che ti ha assegnato mister Oliva, denotando anche in partite di così elevata difficoltà che sei un diventato un giocatore di assoluta affidabilità, capace di destreggiarsi sul campo con padronanza. Avverti la fiducia attorno a te che arriva dai compagni, dal mister e dalla società?


“Quello che cerco in ogni allenamento è di imparare per migliorare e essere pronto per partite come questa, tutti in un modo o nell’altro mi aiutano sempre, quindi so che sono sulla strada giusta e mi fa molto piacere sapere che ho aiutato la squadra a conquistare questa bellissima vittoria”.


- Cosa rappresenta per te questa vittoria? Ti aspettavi comunque che questa stagione potesse regalare tutte queste soddisfazioni? E non sono ancora finite...


“Per me significa che abbiamo preso la strada giusta, ci dà fiducia la maniera in cui lavoriamo ogni giorno e il pensiero che possiamo arrivare dove vogliamo. Dipende da noi, ma sappiamo che la stagione non è ancora finita: dobbiamo solo stare con i piedi a terra, lavorare come stiamo facendo per raggiungere un’altro obbiettivo molto importante che è quello di portare questa società in Serie A”.