20/03/2023 15:35

Sala Consilina, Oliva predica calma: “Guai ad abbassare la guardia, bisogna continuare a correre”

Vittoria di misura da parte dello Sporting Sala Consilina contro un'ottima Cormar Reggio Calabria. La Serie a è ad un passo, ma il nocchiero della capolista continua a predicare umiltà e concentrazione.


Queste a fine partita le parole del tecnico dello Sporting Fabio Oliva rilasciate all'area comunicazione salese. 


“Una partita del genere me la immaginavo, al di là delle assenze. M anche loro ne avevano diverse, forse pure più di noi. Innanzitutto debbo fare i complimenti ai nostri avversari che hanno fatto una gran bella partita. Ci hanno messi in grande difficoltà, quindi soprattutto complimenti a loro. E' stata una partita strana, dopo la scorpacciata di Coppa queste sono delle situazioni che possono capitare. Al di là delle parate del portiere e delle occasioni che abbiamo avuto, i meriti ripeto vanno ai nostri avversari. Il bello del nostro sport è che non bisogna mai dare nulla per scontato. E' chiaro che ci portiamo a casa i tre punti, dobbiamo dire ancora bravi ai ragazzi e adesso testa alla prossima partita”.


Mancano tre punti in cinque partite per la matematica promozione in Serie A.


“Si mancano tre punti, ma questa gara ha dimostrato che non bisogna abbassare la guardia. Dobbiamo continuare a correre in allenamento e in partita”, prosegue mister Oliva. 


Un'ultima considerazione sulla vittoria in Coppa Italia.

“La Coppa è stata la ciliegina, adesso dobbiamo prenderci la torta. Felicissimo per questo trofeo, lavorare in un palazzetto come questo gremito fino all'inverosimile in una finale giocata in casa porta grandi emozioni. Le emozioni sono state tantissime, prima durante e dopo e io sono contento di tutto quello che siamo riusciti a fare fino ad adesso. Il merito è di tutti, la società in primis, poi i giocatori che sono i protagonisti principali, lo staff perché sono circondato da persone straordinarie. Tutti hanno contribuito ad un successo che per molti anni rimarrà nella testa di parecchie persone”, conclude Fabio Oliva.



emme elle