13/02/2022 18:15
Un fulmine a ciel sereno ha squarciato il cielo del futsal russo. Il presidente della Dynamo Samara, Igor Karpov, sarebbe stato arrestato, insieme al figlio di un funzionario del Ministero dell'Interno, in un'operazione di polizia volta a combattere la corruzione. Lo riportano alcune fonti internazionali (www.gamingdeputy.com e www.zonatecnicafutsal.com). Si apprende che un gruppo di persone, nella regione di Samara, sarebbe stato arrestato per una tangente. Tra questi ci sarebbe anche il presidente della MFK Dinamo-Samara, Igor Karpov: lo avrebbe riferito il numero due del club Alexander Khinshtein.
Gli arresti sarebbero avvenuti a fronte di un'indagine su una delle più importanti società operanti nel trasbordo di petrolio della regione. Tra i fermati, oltre a Karpov, ci sarebbe anche il figlio dell'importante politico russo.
Ricordiamo che la Dynamo Samara, che milita nella Superliga, aveva fatto parlare di sè nelle ultime settimane per aver avanzato importanti offerte ai rispettivi club per pagare le clausole rescissorie dei contratti di Catela e Chino, la cui avventura in Russia potrebbe finire prima di cominciare.