12/07/2023 00:17
A quanto pare, a meno di clamorosi dietro-front, considerando che c’è ancora tempo fino alle 23 per procedere con l’inoltro telematico della richiesta di ripescaggio o ammissione a seconda dei casi, il Petrarca Padova ha desistito dal presentare la domanda per chiedere l’iscrizione alla Serie A, accettando - come recita la nota diffusa dall’ufficio stampa del club bianconero - l’esito dello scorso campionato e la retrocessione in A2 Elite.
Dunque, prendendo per definitivo questo dato, considerando che anche il Monastir ha deciso di non inoltrare la presentazione della domanda di ripescaggio, abbiamo appreso che hanno effettuato la procedura di ammissione Active Network, Mantova e Lazio, mentre il Città di Melilli ha comunicato di non essere interessato (il Pistoia, dal canto suo, ha da tempo dichiarato le proprie intenzioni di perfezionare l’iscrizione all’A2 Elite).
Ora non resta che aspettare l’esito delle iscrizioni, il cui termine è fissato per venerdì 14. Ci sono sempre due situazioni che vanno definite e ci riferiamo a Pescara e Real San Giuseppe, che determineranno le prime due ammissioni dall’A2 Elite e a cascata apriranno il ciclo dei ripescaggi.
LA SITUAZIONE IN A2 ELITE - Pistoia e Monastir presenteranno regolarmente la domanda di iscrizione, per cui l’unico posto vacante al momento è quello del Lido di Ostia, che come si ricorderà è stato escluso dal campionato e ricollocato in Serie B. Nel caso non venissero perfezionate le domande in A dal Pescara e Real San Giuseppe, con due ammissioni in A i posti a disposizione diventeranno tre, con due domande in discussione: quelle di Roma e Manfredonia. Per cui c’è il rischio che uno dei due gironi sia composto da un numero di squadre dispare.
LA SITUAZIONE IN A2 - Questo perchè, oltre a quelle di Roma e Manfredonia, non risultano altre domande per l’Elite. Al contrario, col passaggio di queste due società nella categoria superiore, i posti vacanti nella nuova terza divisione sarebbero ben 5: due quelli già mancanti dalla conta di fine stagione, ai quali si aggiungerà quello della Cormar, che da fonti interne alla società non si iscriverà. Le domande che sarebbero state presentate sarebbero complessivamente 4: si tratta di Lucrezia, Messina, Roma 3Z e Real Fabrica. A conti fatti, dunque, l’organico non si completerà per una squadra.
LA SITUAZIONE IN B - Al momento i numeri dicono che le società aventi diritto sono 95, alle quali vanno detratte le nove (per ora) rinunciatarie (Gifema Luparense, Magnificat, Real Terracina, Laurentino, Palombara, Sporting Venafro, Monreale o Villaurea - le due società si sono unite -, Futsal Ancona e Palmanova); oltre alle quattro che passeranno in A2, come detto Lucrezia, Messina, Roma 3Z e Real Fabrica. In totale, al netto di ulteriori rinunce che potrebbero registrarsi da qui a venerdì 14, i posti lasciati vacanti sono 14. Quattro sono le squadre che hanno presentato la domanda di ripescaggio, vale a dire Junior Domitia, Cus Macerata, Vicinalis e Club Roma Sport; 12 quelle che hanno chiesto l’ammissione, ossia Naonis, Audax 1970, Cures, Città di Chieti, Mazara, Città di Cagliari, Mama San Marzano, Torremaggiore, Alta Futsal, Città di Adrano, Genzano, Dalia Management e Barcellona. In totale, dunque, ci sono 16/17 candidate, con il rischio che un paio, forse tre restino fuori.
Ma ripetiamo, bisogna sempre aspettare la chiusura delle iscrizioni per poter avere un quadro definitivo, che comunque almeno per il momento, in campo maschile appare alquanto rassicurante nonostante i timori della vigilia.
SERIE A FEMMINILE - Con il Rovigo Orange che ha gettato la spugna, tornerà in Serie A l’Irpinia, che ha già presentato la domanda di ripescaggio e quasi certamente recupererà il suo posto tra le 14 del massimo campionato rosa.