02/08/2023 20:05
Il “Decreto Correttivo 2” alla Riforma dello Sport è arrivato. Certo, il testo ancora non è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ma sono già circolate le prime bozze, su quanto indicato in conferenza stampa dal Ministro Abodi, attraverso un comunicato stampa del Governo. Il "Decreto Correttivo" era il tassello mancante per la piena operatività della Riforma.
Il "correttivo" apporta variazioni e integrazioni a tutti i Decreti Legislativi nei quali si articola la riforma, ma particolare attenzione va riservata ai Decreti 36 e 39. Le variazioni più consistenti, in merito al 36, riguardano la contribuzione e gli adempimenti INAIL, le semplificazioni e i nuovi termini per gli adempimenti a carico del datore di lavoro sportivo, la sicurezza sul lavoro e i controlli sanitari, il sostegno alle piccole a.s.d./s.s.d. e il credito di imposta sui contributi versati, l'individuazione delle mansioni, le collaborazioni coordinate e continuative (e il limite delle 24 ore), il recupero delle prestazioni sportive occasionali, i compensi dei direttori di gara, i volontari e l’attività gratuita dei dirigenti, i premi, il trattamento fiscale e previdenziale dei lavoratori sportivi, l’adeguamento degli statuti e infine i locali utilizzati dalle società e associazioni sportive.
Riguardo il 39, invece, il focus è sulla procedura per l’acquisizione della personalità giuridica e il patrimonio minimo, oltre all’abolizione del modello EAS.
Esplicativo e completo, in tal senso, risulta essere il servizio redatto dal dottor Giuliano Sinibaldi sulle colonne del portale Fiscosport.it che potete consultare CLICCANDO QUI.