01/06/2025 10:15
A caccia di una nuova avventura intrigante con la voglia di continuare a scommettersi e affrontando di petto e a testa alta le difficoltà. Mister Ricardo Tutilo che nelle ultime tre stagioni ha guidato il Barcellona Futsal torna sul mercato, rileggendo le ultime stagioni in maglia giallorossa
L’AVVIO DEL PROGETTO E LE PRIME STAGIONI. “Purtroppo, le strade si dividono. Il progetto iniziale era più lungo, all’ inizio quando ho accettato il progetto era quello di fare crescere i ragazzi del posto partendo dalla Serie C1; abbiamo iniziato il lavoro e con tanta fatica ci siamo salvati; la stagione successiva ho chiesto al presidente di chiedere il ripescaggio in B perché in C1 ci sono molte squadra che giocano nei campi in erba sintetica e i tempi non sempre sono effettivi: circostanze che non avrebbero consentito la crescita dei ragazzi; così siamo partiti dalla B con solo due acquisti Adrian Sanchez e Matias Morel e siamo cresciuto tantissimo sino al punto di arrivare a pochi punti dai play off. Insomma, siamo partiti dalla C1 e in B abbiamo sfiorato i play off…”
LA STAGIONE APPENA CONCLUSA. “Questa stagione è stata complicata -dice Tutilo - perché ci siamo indeboliti, perdendo proprio Matias e Adrian e abbiamo provato con due giocatori provenienti dal calcio a 11, ma sappiamo benissimo che non è lo stesso sport; in ogni caso, la Serie B di questo anno era più forte rispetto alla precedente stagione e abbiamo pagato per le scelte fatte nel mercato, concludendo l’andata con solo 4 punti: a quel punto salvarci sarebbe stata un’impresa; abbiamo fatto il mercato di riparazione, è tornato Adrian e sono arrivati altri 3 giocatori, tra questi Jander Praciano elemento di spessore che purtroppo si è infortunato ed è dovuto andare via; abbiamo centrato i play out, abbiamo vinto l’andata (4-2), perdendo, purtroppo (3-0) la gara di ritorno in casa del Cus Palermo”.
IL BILANCIO DI TUTILO. “La retrocessione brucia – ammette Tutilo -, ma va considerato il contesto di difficoltà in cui è maturata: alla fine siamo retrocessi per un solo gol. Io, però, sono contentissimo del lavoro svolto con i ragazzi, la squadra ha sempre giocato bene ma troppe volte abbiamo pagato errori individuali e d’esperienza, ma sono sicuro che tra 3, 4 anni, se si continua a lavorare bene, sentiremo parlare di loro. Nella prima stagione di B con i ragazzi del posto e solo due innesti, abbiamo fatto benissimo e sono ricordi che mi porterò sempre dentro”.
A CACCIA DI UN PROGETTO SERIO. “Adesso torno sul mercato cercando di trovare un nuovo progetto serio, dove si possa insegnare calcio a 5 e arrivare ai risultati desiderati dalla società. Sono uno appassionato di questo sport, studio tantissimo per portare il mio lavoro e la mia professionalità nella prossima società e sono sicuro che farò la mia storia da mister, come ho fatto da giocatore”.
Ludovico Licciardello