07/01/2026 12:21

Renova Varese, Rausa non si fida della Domus. "Sarà sfida impegnativa, un avversario organizzato"

Sabato l’imbattuta capolista della serie B girone A Renova Varese sarà ospite a Burago Molgora del derby lombardo sul campo della Domus Bresso, ancora imbattuta in casa, dove ha ottenuti 13 punti.
Che soddisfazione è stata chiudere l’andata al primo posto imbattuti?

“Chiudere l’andata in testa e senza sconfitte – afferma il vice allenatore Vincenzo Rausa - è stata una soddisfazione enorme. Non è solo un dato statistico ma la conferma del lavoro quotidiano, della mentalità del gruppo e della crescita che la squadra ha mostrato settimana dopo settimana. Abbiamo affrontato avversari di livello, spesso in situazioni complicate e ne siamo usciti sempre con la sensazione di essere sulla strada giusta. Questo primato ci dà energia, ma soprattutto responsabilità. sappiamo che tutti vorranno batterci e questo ci stimola ancora di più.”

-Come state lavorando in questa sosta per arrivare preparati al girone di ritorno?
“La sosta ci sta permettendo di curare i dettagli e alzare ulteriormente l’intensità. Stiamo lavorando su ritmo, precisione e gestione dei momenti della partita, perché il girone di ritorno sarà ancora più duro. L’obiettivo è arrivare pronti mentalmente e fisicamente, con la stessa fame dell’andata ma con ancora più consapevolezza. La squadra ha un atteggiamento maturo, nessuno si accontenta, tutti vogliono continuare a migliorare.”

-Come si presenta il derby lombardo di sabato con la Domus, che all’andata vi ha fatto soffrire parecchio?
“La gara con la Domus sarà impegnativa. è una squadra organizzata, con individualità importanti , capace di mettere in difficoltà chiunque. Arriviamo alla sfida con fiducia e rispetto, sapendo che dipenderà molto da noi. Se manterremo intensità, concentrazione e identità di gioco, potremo imporre il nostro ritmo e cercare di portare a casa un risultato positivo. È una partita che affrontiamo con determinazione e con la voglia di dare continuità al percorso fatto finora.”

Rinaldo Badini