04/02/2022 10:58
Interrompere la serie di sconfitte con il ritorno da San
Giovanni in Fiore con un punto che fa morale. È questa la situazione in casa
Reggio Sporting Club, che si prepara ora alla stracittadina col Real Arangea
dove vincere è l’imperativo per risollevarsi.
Natty Politi, il punto ottenuto in casa del Città di Fiore è
importante per tanti motivi. È arrivato dopo una lunga trasferta (con tanto di
neve), su un campo difficilissimo, contro una squadra che si è rinforzata.
Ancora, si è tornati a giocare dopo un lungo periodo di inattività e va
considerato, inevitabilmente, anche il momento difficile dei risultati della
Reggio SC. Eppure, nonostante ciò, per certi versi, c’è anche del rammarico
perché siete stati raggiunti negli ultimi minuti, sfiorando i tre punti che
sarebbero stati pesantissimi…
“La partita di sabato scorso è stata veramente una prova di
forza e di sopravvivenza. Ci siamo presentati con cinque giocatori di
movimento, di cui uno, Cannizzaro, per problemi fisici neppure al 50% della
migliore condizione, e tre portieri. I ragazzi hanno dato l’anima dimostrando
di volercela mettere tutta per uscire da questa situazione che ad inizio
stagione non avevamo preventivato. Sono sincero, ci avevo sperato e creduto,
quindi dico che arrivati a quel minuto della partita e subire il gol
rappresenta due punti persi. Sicuramente il punto ci dà morale e forza perché
arriva dopo una lunga serie di sconfitte incredibili. Ora non dobbiamo e non
possiamo rilassarci perché la classifica non ce lo permette. Credo, comunque,
che sarà una seconda parte della stagione che verrà molto condizionata dagli
eventi attuali che stanno colpendo l’intero territorio mondiale, speriamo bene”.
Politi continua.
“Devo confessare una cosa, sabato a San Giovanni in Fiore mi
sono veramente divertivo in panchina, l’ultima volta che avevo gridato così
forte è stato quando allenavo a Lazzaro. Speriamo non mi sia tornata veramente
la voglia di allenare nuovamente (ride, ndr). Concludo rivolgendo un grande
abbraccio ad Umberto Federico, tecnico del Città di Fiore. Ogni volta che lo
incontro è sempre un gran piacere. Un ragazzo che la passione per questo sport
sa veramente cosa vuole dire ed in tanti dovremmo imparare da lui”.
E sabato ci sarà anche il player-manager Dos Santos. Che
derby ti aspetti contro il Real Arangea?
“Dos Santos è arrivato a Reggio e sta già dirigendo gli
allenamenti. Credo sia un ottimo innesto che porta all’interno del gruppo
esperienza e forza dentro e fuori dal campo, quello che in questo momento ci
serve come il pane. Si troverà immediatamente proiettato alla partita di sabato
pomeriggio, un incontro che nasconde tantissime insidie di cui ne siamo bene a
conoscenza. Il Real Arangea è una squadra bene amalgamata con un mix di giovani
e ragazzi che questo sport lo conoscono molto bene. Inoltre, ci saranno tantissimi
ex che scenderanno in campo per mostrare alla loro vecchia dirigenza il loro
immutato valore. Da parte nostra affronteremo questa sfida con la massima
attenzione e grande rispetto perché incontriamo una squadra che non merita
assolutamente il posto che oggi occupa. Ovviamente va anche ricordato che
gruppo dei giocatori è supportato da una dirigenza molto competente e dai
valori ben definiti”.