08/05/2026 09:00

Reggio Calabria, è l’ora della finale. Praticò: “Vincerà chi gestirà al meglio gli imprevisti”

Manca un solo giorno alla finale play-off della Serie C1 calabrese, tra il Reggio Calabria e la Domenico Sport. Due squadre che non hanno bisogno di presentazioni, per loro parlano i risultati nell’arco della stagione (seconda e terza forza del torneo) ed il valore dei due roster pronti a garantire spettacolo al PalaBotteghelle.

Sensazioni positive per mister Pasquale Praticò, tecnico dei reggini, anche riguardandosi indietro nel tempo…

“Ho sensazioni positive e non può non essere così. Al nostro terzo anno, trovarci a disputare una finale play-off per l’accesso alla fase nazionale per la Serie B è un motivo d’orgoglio e ci fa capire che la strada è quella giusta e che abbiamo lavorato bene, società, staff e soprattutto i giocatori. Cerco sempre di spronarli a fare meglio. Oltre la finale play-off abbiamo vinto un titolo regionale U19, al nostro secondo anno di attività. Tutto l’ambiente ha lavorato bene e ci tengo pubblicamente a complimentarmi con tutti e come dico sempre, siamo solo all’inizio…”.

Come ci arrivate a questo match e che partita servirà fare?

“Ci arriviamo con i soliti problemi a cui siamo stati abituati nell’arco della stagione, ma al tempo stesso ci arriviamo con la consapevolezza di sapere gestire e sopperire tali problematiche, piccoli infortuni o assenze che ci saranno sabato. La squadra si sta allenando molto bene, con massima concentrazione e attenzione. Stiamo bene e non vediamo l’ora che arrivi sabato. La partita? Non mi aspetto la stessa vista in campionato perché così sono i play-off. Sono gare in cui prevale tanto l’aspetto emotivo e giocheremo ancora una volta contro una squadra esperta, organizzata ed abiutata a questo tipo di partite. Serve tanta attenzione, non avere fretta e mostrare in campo quello che siamo abituati a fare durante l’arco dei 40 minuti”.

Il fattore Botteghelle può essere decisivo: serve la spinta dei tifosi, ma serve anche non abbassare mai la concentrazione…

“Il fattore Botteghelle ci ha sempre aiutato, ci ha sempre dato una mano e la spinta giusta. Il fatto di giocare una finale come questa in casa è un piccolo vantaggio, sì, ma non per questo si può abbassare la concentrazione. Ripeto, grande rispetto per i nostri avversari che negli anni si sono sempre contraddistinti per ottimi risultati. In gare così importanti il dettaglio farà la differenza e chi gestirà al meglio imprevisti vincerà questa finale”.