11/01/2026 10:45
Il big-match non ha tradito le attese. Un vortice di emozioni, dal primo all’ultimo secondo. Il Reggio Calabria torna alla vittoria e lo fa contro i neocampioni della Coppa Italia di Calabria. A decidere la sfida, a 6’’ dalla sirena, il calcio di rigore trasformato da Francesco Labate per il definitivo 3-2.
Tanto equilibrio in avvio di gara, con occasioni da entrambe
le parti. Bravissimo Martino su Durante, sempre attento dall’altra parte
Calabrese. Amaranto che la sbloccano con Modafferi, in contropiede, su assist
di Alessio Labate al suo ultimo match con il Reggio Calabria (causa
trasferimento a Milano per motivi lavorativi). Sul finire di primo tempo, i
ragazzi di Praticò trovano la via del raddoppio. Azione prepotente di Francesco
Labate che scappa via a sinistra dopo aver recuperato il pallone, fino a
trovare la conclusione respinta da Martino. Sul tap-in irrompe Andrea Labate che
di potenza fa 2-0.
Al rientro dagli spogliatoi Icierre con un altro passo e un
altro piglio. Mister Pellegrino si gioca subito il power-play e prima con
Muraca e poi con una ripartenza di Villella, rimette in parità il match nel
giro di due minuti e mezzo. Gara equilibratissima, Reggio Calabria che si difende,
abbassa il proprio baricentro anche per rifiatare dopo un gran dispendio di
energie per la difesa a uomo attuata da Praticò (che perde Cilione nel corso
del primo tempo per infortunio e alterna Durante prima e Barbaro poi su Villella). Ma le occasioni
arrivano da entrambe le parti, con la mira spesso imprecisa di poco, vedi le
conclusioni di Pasquale Giampà e Verso da una parte, e di Alessio Labate e
Modafferi dall’altra.
Si entra nel gran finale, dopo i match-point falliti ancora
da Verso e Modafferi, il Reggio Calabria recupera palla a 10’’ dalla sirena e
sul ribaltamento di fronte, bel numero di Alessio Labate che lancia Durante il
quale siede Martino che lo stende in area. Rigore netto che porterà al
giallo per il portiere ospite, il quale poi prende il pallone ritardano la
ripresa del gioco, guadagnandosi anche la seconda ammonizione in pochi istanti.
In porta ci va quindi Grandinetti, in campo rientra Francesco Labate con il
fratello Alessio che cede il pallone e l’incombenza del tentativo di trasformazione.
Botta centrale e vincente, e da tre punti, che sancisce la vittoria di Gattuso
e compagni, che ritrovano il sorriso dopo due stop di fila.
La dedica è tutta per Alessio Labate, e dagli altri campi
arriva anche la sconfitta della Rhegion; pertanto, la classifica al termine del
girone di andata vede il Reggio Calabria più vivo che mai, a -3 dalla coppia di
testa.