21/04/2026 16:53

Recanati, avanti nei playoff. Maione: "Contro l'Italservice Pesaro la chiave è stata la pazienza"

Christian Maione, universale classe 2005 del Recanati, commenta la vittoria dei leopardiani nella gara di ritorno del primo turno playoff sull’Italservice Pesaro che ha consegnato agli uomini di mister Cafù il passaggio al turno successivo.

 Ecco le sue parole.

“Che vittoria fantastica, davanti ai nostri tifosi! È proprio la ricompensa che ci meritiamo per tutto il duro lavoro che facciamo in settimana. C’era un’energia speciale nell’aria, e siamo riusciti a trasformarla in una carica positiva che ci ha portato alla vittoria. Ci siamo aiutati un sacco, soprattutto quando l’avversario ci metteva pressione. La chiave è stata la pazienza: non abbiamo forzato le giocate quando non c’era spazio, ma siamo rimasti calmi aspettando il momento giusto per attaccare. È stata una vittoria di squadra, più che di singoli giocatori. Quando arriva quel pallone, non c’è tempo per pensare. Per quanto riguarda il mio gol, tutta questione di cuore e memoria dei muscoli. Il mio corpo sa già cosa fare perché l’ho provato mille volte in allenamento. Non devo decidere come colpire la palla; il mio piede si muove da solo, nel modo più naturale possibile. Se ti fermi a pensare, il difensore ti ruba il tempo. L’istinto mi dice di rischiare il colpo difficile perché è quello che nessuno si aspetta. L’armonia che si vede dall’esterno è il riflesso del nostro spogliatoio. Ci muoviamo con naturalezza perché ormai ci conosciamo a memoria: so esattamente dove il mio compagno vuole la palla e lui sa dove passerò. Questa fiducia reciproca ci rende più solidi: quando sai che il tuo compagno è pronto a coprirti, giochi con la testa libera e puoi osare di più. Il fatto che mister Cafù ci sproni in modo deciso ci insegna a stare dentro la partita con la concentrazione giusta, a non staccare mai. Per noi giovani sentire la sua fiducia è fondamentale. Ci permette di scendere in campo sapendo che possiamo sbagliare, purché abbiamo l’atteggiamento giusto. Questo clima ci aiuta a crescere in fretta: impariamo a gestire la pressione e a trasformarla in voglia di vincere. Sappiamo che lui conta su di noi, e questo ci spinge a dare il massimo ogni volta che ci fa giocare".

Ufficio stampa Recanati