21/10/2022 10:58
Quarta giornata di campionato alle porte per il Real Terracina di Matteo Olleia che sabato pomeriggio sarà di scena al Palarinaldi di Anzio per affrontare i padroni di casa di mister Marco Di Fazio. Un campo difficilissimo, probabilmente il più difficile di tutto il raggruppamento, dove tra l’altro Pecchia e compagni hanno già pagato dazio a Settembre quando furono eliminati dalla Coppa Divisione proprio per mano dei neroniani.
Ma quello era un altro Real. Come assicura il preparatore dei portieri Gigi Minchella, uno che ha contribuito a scrivere la storia recente della società terracinese e che conosce benissimo l’ambiente. “Quella partita non fa testo – assicura – venivamo da una sola settimana di preparazione e comunque abbiamo provato a giocarcela. Sabato ad Anzio si vedrà sicuramente un Real Terracina completamente diverso”.
La squadra della presidentessa Alessandra Feudi è reduce da un avvio di campionato altalenante, nel quale sta raccogliendo decisamente meno rispetto a quanto prodotto. Come dimostra anche la sconfitta immeritata del turno precedente contro il Grande Impero. “Abbiamo creato tantissimo e raccolto zero – continua – come purtroppo è accaduto anche in altre circostanze. In questa categoria al primo errore vieni punito e se poi non concretizzi nemmeno le occasioni che produci diventa chiaramente molto difficile portare a casa un risultato positivo. Speriamo di invertire presto questa tendenza”.
Magari, già dal match di Anzio. “Arriviamo a questa partita con la consapevolezza di potercela giocare con tutti e poter dire la nostra – assicura Minchella – sarà fondamentale l’approccio e il mister sta lavorando molto proprio su questo aspetto. Mentalmente stiamo bene, il gruppo è molto unito e cercheremo di mettere in atto le situazioni di gioco che stiamo studiando con il nostro allenatore. La squadra neroniana – conclude – ha una rosa fortissima e sarà tra le protagoniste indiscusse di questo girone. Noi però andremo al Palarinaldi per giocare la nostra partita senza lasciare nulla al caso, posso garantire che non andremo lì a fare da comparsa”.
Alessandro Bellardini