11/11/2022 15:00

Real Terracina allo scoglio Mirafin. La ricetta di Di Fabbio: “Con più cinismo possiamo farcela”

Settima giornata di campionato alle porte per il Real Terracina targato Matteo Olleia che domani pomeriggio con fischio d’inizio alle ore 15 ospiterà al Palasport di Tecchiena la quotata Mirafin di mister Armando Mirra, compagine scesa quest’anno dalla A2 e costruita con l’obiettivo di ritrovare quanto  prima la seconda serie nazionale. 


Reduce dal quinto k.o. stagionale rimediato sabato scorso nella sfortunatissima trasferta di Ciampino, la compagine pontina ha urgente necessità di punti e di ritrovare quella vittoria che manca dalla seconda giornata contro il Club Sport Roma. Le grandi prestazioni offerte contro alcune delle big del raggruppamento, vedi Anzio ed Ariccia, o anche nel turno precedente ai castelli, non sono bastate purtroppo a Pecchia e compagni per smuovere una classifica sicuramente bugiarda, ma che vede attualmente il Real occupare la penultima posizione. 


Serve una svolta. Magari già da domani contro i pometini, come auspica il portiere Gianmarco Di Fabbio, alla sua sesta stagione con la maglia terracinese ed uno dei veterani dello spogliatoio pontino.


“Ci sono poche cose da migliorare ma che nella nostra situazione farebbero la differenza – le parole dell’estremo difensore –  fisicamente stiamo bene e tatticamente miglioriamo giorno dopo giorno. Creiamo troppe occasioni senza concretizzare ed è questo a mio avviso il nostro più grande problema in questo momento”. 


E secondo Di Fabbio, è proprio quella relativa ad un maggior cinismo sotto porta la chiave che potrebbe fare la differenza contro la Mirafin e far decollare definitivamente la stagione del Real Terracina.


“Contro la squadra di Mirra servirà uno dei miglior Real Terracina visti in questo avvio di stagione e ne siamo consapevoli – conclude – ci stiamo allenando bene e il morale è alto. Se dovessimo giocare come abbiamo fatto fino a questo momento, cercando soltanto di essere più cinici, non vedo motivi per i quali non dovremmo avere la possibilità di portare a casa questi tre punti”. 


Alessandro Bellardini