22/04/2022 18:31
Un traguardo a lungo rincorso e finalmente arrivato. Il
Real Termini si gode la promozione in Serie B e tra i tasselli chiave per
arrivare a questo importante e storico risultato c’è sicuramente Vincenzo
Montelli (in foto con Isgrò, ndr) che ha sposato in toto il progetto dei giallorossi con i quali ha
subito ritrovato il nazionale.
“Sì, un grande trionfo per tutta Termini Imerese che
merita i palcoscenici nazionali. Una città di cultura, mare, ha bisogno anche
di una squadra a livello nazionale. Personalmente è stato il mio primo anno di Serie
C1. Sapevo che la squadra era forte e che il tempo ci avrebbe dato ragione. La
società ci ha creduto fin da subito ed io ho sposato questo progetto importante
a tal punto di riuscirci”.
Un campionato sempre ricco di insidie quello regionale
siciliano; tante buone squadre attrezzate ed è un successo che vi siete sudati
giornata dopo giornata…
“Verissimo. Le inside ci sono sempre e lo testimonia il
fatto che per quasi tutto il girone di andata siamo stati secondi in
classifica. Si è soliti dire in questo caso che i ‘cavalli di razza’ si vedono
poi alla distanza ed è stato esattamente così nel nostro caso, dato che abbiamo
chiuso con ben otto punti di vantaggio sulla seconda”.
Non era neppure così facile né scontato riuscire ad
affermare la vostra forza, poiché contro un grande roster come il vostro tutti
danno tutto cercando di mettere in difficoltà.
“Contro di noi nulla è stato scontato. Nonostante una
rosa da Serie B, contro di noi si esaltavano tutti e devo dire che siamo stati
bravi anche sotto questo punto di vista. Non siamo caduti in provocazioni e lo
testimonia anche il nostro primo posto nella Coppa Disciplina. Ci siamo
comportati prima da uomini e poi da giocatori”.
Quale è stato il segreto dietro a questo importante
traguardo?
“Rimanere sempre uniti nei momenti di difficoltà. La
società del presidente Gelardi ha deciso di in un cambio in panchina in corso
d’opera, e con la squadra al secondo posto, affidando a me, Gianluca Isgrò,
Carlo Pulici e Mirko Montechiaro, quest’ultimo attuale preparatore dei
portieri, con tutti gli altri ragazzi che avrebbero fatto da corollario. Bene,
ci siamo uniti ancora più di prima e abbiamo raggiunto la promozione”.
Il futuro?
“Non so cosa ci riserverà, ma certo è che qui sto bene.
Ci siamo guadagnati questa categoria e siamo pronti a sorprendere”.