15/01/2026 19:10

Real Sesto, weekend all'ombra dell'Arena. Lemma: "L'Olimpia Verona sarà un bel banco di prova"

Nella prima giornata del girone di ritorno di Serie A2 terza vittoria di fila per il Real Sesto, che s’impone 2-1 sul Quartu e mantiene il quinto posto. Questo sabato per i sestesi è in programma la trasferta alle ore 18 sull’imbattuto campo dell’Olimpia Verona, corsara all’andata al PalaCimbro.

- Riavvolgendo il nastro come è stata la gara vinta con il Quartu?

“E' stata una partita molto tattica, come ce l'aspettavamo – è il commento del mister sestese Danilo Lemma - sia per le caratteristiche dei giocatori avversari sia perché conosco bene Tony Petruso, il nuovo allenatore del Quartu. Siamo stati bravi a sfruttare una palla inattiva ad inizio gara e anzi l’1-0 della prima frazione ci andava un po' stretto per quanto prodotto in campo. Ad inizio ripresa abbiamo raddoppiato e da lì la gara è stata un po' più aperta. Loro hanno accorciato a meno di 2’ dal termine sfruttando il portiere di movimento e poi l'espulsione di Ramon a 1’ dalla fine ha dato agli ospiti una grossa chance di pareggiare, ma siamo stati bravi a gestire bene la difesa 3vs4 e portare a casa una vittoria molto preziosa”.

- Cosa ti è piaciuto e dove invece dovete ancora migliorare?

“E' stata la gara da quando sono arrivato dove siamo stati più ordinati e concentrati sia in fase difensiva che in quella di possesso. Una delle chiavi per poter riuscire a fare un campionato di alta classifica sarà quella di riuscire a interpretare il giusto tipo di partita in base all'avversario e al campo dove giocheremo”.

- Come si presenta la trasferta di sabato con l’Olimpia Verona?

“Ho iniziato a frequentare questo girone solo da metà novembre, quando sono subentrato in panchina e non ho ancora vista dal vivo l'Olimpia Verona, ma i numeri dicono che hanno la miglior difesa del girone insieme all'Orange Asti. Quindi tutto mi fa pensare che si tratti di una squadra solida che tra l'altro in casa non ha mai perso finora. Sarà un bel banco di prova per noi".

Rinaldo Badini