19/11/2025 15:00
Sabato
scorso il Real Sesto, dopo il cambio in panchina tra Alessio Battaia e Danilo
Lemma ha festeggiato la prima vittoria in campionato contro l’AltoVicentino.
Nei giorni scorsi i sestesi hanno anche tagliato Rodrigo Marques, rimpiazzato
dall’argentino Fabricio Galvan. Sabato per il Real Sesto la prova del nove al Pala Brumar sul parquet
dell’Orange Futsal Asti, capolista imbattuta della serie A2 girone A con 5
vittorie e 1 pareggio.
- Che emozione è stata esordire sabato scorso in panchina con la prima vittoria stagionale del Real Sesto?
“Era un po’ che non sedevo in panchina con un club – ha affermato mister
Lemma, - ma per fortuna non ero troppo “arrugginito” e mi sono sentito subito a
mio agio. Dopo due soli giorni dal mio avvento in panchina si poteva solo
pretendere una prestazione di carattere, con una gara vinta principalmente
perché c'era tanta voglia di conseguire il primo successo stagionale, meritato
per quel che si è visto nei 40 minuti”.
- Come è stato l’impatto con la squadra?
“Buono,
ma sarebbe stato strano il contrario. Ora dobbiamo lavorare, consapevoli di
quali sono i nostri obiettivi, che sono arrivare a 40 per centrare i playoff.
Certamente questa vittoria aiuta, ma siamo tutti consapevoli che abbiamo i
mezzi per fare ben altro”.
- Quanto l’arrivo di Galvan potrà essere
un valore aggiunto?
“Galvan è un giocatore che ha caratteristiche che possono esserci molto
utili, ma dobbiamo dargli tempo di integrarsi. Resta un ragazzo di 21 anni che
da pochi giorni si è trasferito dal Sudamerica all'Europa e per lui è tutto
'nuovo'. Sarà compito nostro farlo sentire più a suo agio possibile”.
- Sabato rendete visita all’Orange Futsal
Asti capolista imbattuta, che avversario ti aspetti?
"L'Orange
ha collezionati finora 16 punti su 18 disponibili, lo scorso anno sono arrivati
terzi, con le prime due che sono state promosse in A2 Élite quindi non deve
stupire vederli al vertice della classifica dato che si sono anche rinforzati
in estate. La loro realtà, fondata quasi esclusivamente sul dare spazio ai
prodotti del settore giovanile, crea un senso di appartenenza fortissimo ed
hanno un tecnico, Hernan Patanè, che li ha visti crescere sin da giovanissimi.
E’ uno dei match più duri della stagione ma anche più stimolanti come sfida da
giocare. Sarà un piacere rivedere sia lui che alcuni dei ragazzi con cui ho
condiviso esperienze speciali con la Nazionale Under 19".
Rinaldo Badini