26/03/2023 12:55
Seconda finale raggiunta. Il Real San Giuseppe si giocherà oggi alle 18 l'ultimo atto della Coppa Italia al PalaVesuvio di Napoli, e lo farà dopo aver eliminato in semifinale la Feldi Eboli. Non ci sarà Igor, espulso ieri, ma tutto l'entusiasmo del mondo per una squadra che a breve potrà provare ad alzare al cielo anche la Coppa della Divisione. Un successo, quello ottenuto fino a qui, che ha tanti volti, tra i quali quello di Fausto Scarpitti.
"La squadra arriva a questa finale provata - dice -, perché l'impegno di ieri è stato molto duro, contro una squadra di grande corsa e di grande qualità. Per giunta, dopo l'espulsione di Igor, abbiamo dovuto stringere ulteriormente i denti. Normale che oggi pagheremo un po' le conseguenze di questo sforzo, però alla fine sarà lo stesso, forse anche di più per il Pesaro. A bilanciare il tutto c'è che dal punto di vista mentale abbiamo grande entusiasmo per aver passato il turno da sfavoriti, penso che la forza mentale che deriva da dover giocare una finale colma anche il gap fisico delle due partite in due giorni".
Scarpitti passa poi ad analizzare la gara col Pesaro.
"L'assenza di Igor peserà, perché loro hanno due pivot importanti. Dall'altra parte recuperiamo Santos, che ha saltato la prima gara per squalifica e sarà doppiamente importante. E' l'unico giocatore "integro" dal punto di vista fisico e contiamo molto sul suo apporto. Giocare contro il Pesaro rimane sempre la cosa più difficile, in stagione abbiamo colto due pareggi contro di loro, segnando poco. La loro fase difensiva è l'arma in più che hanno, oltre all'abitudine e l'attitudine a giocare queste partite. Hanno in panchina un allenatore che ha vinto tutto e lo ha fatto sempre. Noi ci approcciamo per la prima volta ad una finale come società, dobbiamo farlo con umiltà. Quello che dice la classifica conta poco, loro sono i detentori del trofeo e direi che sono i favoriti. Dall'altra parte non ci nascondiamo, abbiamo una rosa importante e giocatori abituati a questo tipo di partite: cercheremo di portare a San Giuseppe questa Coppa".