13/03/2025 18:00
Una sfida che il Real Molfetta non giocherà al meglio delle
proprie possibilità tra infortuni e assenze, ma all’interno della quale venderà
cara la pelle per potersi regalare l’accesso alla finalissima.
A Porto San Giorgio, sabato alle ore ore 14, la squadra di
Nicolò Cirillo sfida il San Giovanni. Questa la disamina del tecnico della
formazione pugliese che abbraccia diverse tematiche nella sua analisi.
“Mi aspetto una gara intensa e veloce con vari
capovolgimenti di fronte. Dovremo fare attenzione perché il San Giovanni è una
formazione decisa che dà intensità alla manovra e quindi potrebbe metterci in
difficoltà. Proveremo a reagire colpo su colpo e rendere loro la vita difficile
come abbiamo sempre fatto fino ad ora”.
In che condizioni arriva all’appuntamento il Real Molfetta?
“Non siamo in perfette condizioni, anche se veniamo da gare
fatte bene e vinte con i denti sia in Coppa che in campionato contro il Cetraro
che è una squadra ben essa in campo dotta di qualità e fisicità. La situazione?
Bonvino è fuori per una contrattura, Roselli ha un polso fratturato, Giancola
una distrazione all’adduttore e tanti altri atleti hanno dei fastidi muscolari.
La squadra, però, si è sempre contraddistinta per mentalità e spirito e anche
se scendesse in campo tra virgolette la primavera sono sicuro che faremmo una grande gara. Non
molliamo mai e daremo il massimo fino alla fine: è il nostro DNA”.
Quali sono le aspettative?
“Abbiamo lottato tanto per arrivare fin qui facendo sacrifici
e mettendoci cuore. Sono dei ragazzi capaci che però non fanno solo questo
lavoro e quindi devono sacrificarsi per giocare. Vogliamo raccogliere il
massimo, giocarcela e divertirci cercando di regalare un’altra soddisfazione in
una già grande stagione”.
emme.elle
Foto: Sportphotopress