17/01/2023 10:10
Nel derby lombardo della prima di ritorno il Real Five Rho è trafitto 7-4 in casa dal Videoton Crema, dopo una gara equilibrata fino al 4-4 di metà ripresa, griffato per i Fracci boys da Giovanelli (doppietta), Messineo e Tumiatti.
- Che derby è stato?
“È stata una partita difficile contro una buona squadra che sa giocare bene – è il pensiero di Giuseppe Quattrone -. Credo che la sconfitta sia meritata, anche se per alcuni tratti della partita abbiamo giocato alla pari con occasioni per entrambe, ma abbiamo commesso degli errori che non ci possiamo permettere e che ci sono costati cari. Carfì ci ha tenuto a galla con ottime parate, ma anche noi abbiamo colpito due pali. La partita è stata sempre aperta, poteva finire in qualsiasi modo, ma i nostri “regali” hanno condizionato il risultato".
- Cosa è cambiato rispetto al derby vinto con il Cardano?
"Tra il derby col Cardano e la gara col Videoton sostanzialmente la differenza è stata nelle disattenzioni che abbiamo commesso. Noi affrontiamo ogni partita come fosse una finale, con il Cardano abbiamo mantenuto alta la concentrazione per tutta la partita, contro il Videoton invece no. E in questo sport bisogna giocare tutti i 40 minuti con la massima concentrazione, perché il risultato può variare abbastanza facilmente, gli episodi fanno la differenza".
- Sei soddisfatto della tua stagione e di quella della squadra?
“In linea di massima sono soddisfatto sia della mia stagione che della squadra. Siamo cresciuti molto rispetto ad inizio anno e stiamo continuando a crescere partita dopo partita. A livello personale in queste due ultime partite con Cardano e Videoton ho giocato al di sotto delle mie potenzialità e questo mi dà rabbia. Significa che dovrò lavorare duramente per ritrovare la migliore condizione. La squadra sta bene, ci alleniamo al massimo e abbiamo creato un gruppo solido e compatto, mi trovo benissimo con tutti i giocatori, mister e dirigenti".
- Qual è il vostro obiettivo?
“Vogliamo raggiungere la salvezza il prima possibile, poi eventualmente si penserà ad altro, dipende tutto da noi".
Rinaldo Badini