19/04/2023 20:30
Ritornato a Merano nella finestra di mercato invernale, Deilton ha dato sicuramente un contributo importante per alzare vertiginosamente le possibilità del Real Bubi di conquistare la Serie C trentina, senza dimenticare che il centrale brasiliano è stato fondamentale anche nel percorso nella fase nazione di Coppa Italia che troverà il suo culmine nella Final Four di fine mese a Prato. Con lui abbiamo cercato di analizzare quella che stata la cavalcata giallorossa in campionato, svelando i segreti che hanno fatto grande il gruppo guidato da mister Vian.
- Deilton, quando ti eri unito al Merano a stagione in corso eri consapevole di aver accettato l'offerta di un progetto che si è rivelato poi vincente, tanto da conquistare la C1 con dieci punti di vantaggio?
"Arrivo sempre con le migliori aspettative e anche questo inverno è stato lo stesso, perché sapevo di accettare una sfida da una squadra seria. Confesso tuttavia che non mi aspettavo di vincere il campionato in questo modo".
- A parte il gruppo, quali aspetti tecnico-tattici hanno permesso al Real Bubi di essere superiore alle altre squadre?
"Cito due caratteristiche che il nostro allenatore ha sempre chiesto di curare e che hanno funzionato molto bene. Prima di tutto il gioco con il pivot, perché credo che nessuna squadra abbia avuto un pivot forte come il nostro Beregula; in secondo luogo, siamo sempre stati una squadra aggressiva in marcatura: questi secondo me sono gli aspetti che hanno fatto la differenza".
- Durante la stagione eravate sereni riguardo al vostro destino o si sentiva invece di più la pressione di dover vincere a ogni costo?
"L'unica pressione che personalmente sento è su me stesso. Sono un giocatore che si spinge molto e lavora sodo per vincere e ancora vincere tutto, quindi non ho problemi con la pressione fuori dal campo".
l.m.