26/11/2022 14:53
Raubo scommette sulla sua Fortitudo: "L'Olimpus non ci lascerà margine di errore, ma siamo pronti"
Umore alto, unione, amicizia, sorrisi, duro lavoro e consapevolezza nei propri mezzi, indipendentemente da quello che i risultati stanno dicendo in questo sfortunato avvio di stagione.
La Fortitudo Pomezia è una squadra in fiducia, sebbene scrivere questa cosa
proprio adesso possa sembrare un paradosso. Lo vediamo negli allenamenti quotidiani, nei volti dei giocatori, nella professionalità di mister Fernandez e soprattutto nella forza della società, che è proprio in questo momento che sta tirando fuori il meglio di se.
In Fortitudo Pomezia, nel bene e nel male, quando si alzano le Coppe o quando si esce sconfitti a 15 secondi dalla sirena su tiro libero, si marcia sempre tutti insieme, nella stessa direzione. Fino alla fine. Come in una famiglia.
Ed è proprio questa, quando mancano 24 ore allo Sky Match del Pala Cesaroni contro l'Olimpus Roma la sensazione che abbiamo avuto ancora una volta, ascoltando le parole di Michele Raubo nella quarta conferenza stampa di questa settimana.
E’ infatti il pistolero pometino, 6 gol in campionato fino a questo momento, a presentarsi davanti ai microfoni del Palalavinium per la conferenza del venerdi.
“Arriviamo bene a questa partita – il commento del numero 18 – con la consapevolezza che comunque aldilà dei risultati stiamo mettendo in mostra grandi prestazioni Per un ulteriore step di crescita, dobbiamo migliorare a mio avviso la gestione delle gare, ed è quello su cui stiamo lavorando in allenamento. Ma siamo pronti, al 100%”.
Contro l’Olimpus servirà una prestazione monstre. E Raubo lo sa bene.
“E’ una grande squadra alla quale non servono davvero presentazioni – sottolinea – sono riusciti anche a battere il Napoli e questo sicuramente avrà dato ulteriore morale e consapevolezza a tutto il gruppo. Per riuscire a portare a casa tre punti contro una corazzata del genere dovremo essere praticamente perfetti, visto che non ci lasceranno margine d’errore, e dare tutti il 110% fino all’ultimo secondo disponibile”.
“Il giocatore più pericoloso secondo me? – conclude Raubo prima di salutare – ne dico tre: Dimas, Marcelinho e Tres”.
Ufficio Stampa Fortitudo Pomezia