15/10/2025 16:49
Nel futsal femminile italiano ci sono atlete che vanno oltre il semplice gioco. Raquel Pedroso è una di queste: brasiliana di origine, italiana d’adozione sportiva, ha militato in diverse squadre nazionali e oggi è un punto di riferimento della Nuova Futsal Pisticci, club giovane e ambizioso. Con il suo ruolo ibrido tra ala e pivot, porta esperienza, tecnica e mentalità vincente.
"Ho trovato un ambiente ideale per esprimermi e aiutare le compagne a crescere", racconta Raquel, che ha abbracciato con entusiasmo il progetto lucano.
- Raquel, qual è stato un momento chiave della tua carriera?
"Senza dubbio la semifinale di Coppa Italia nel 2020 con lo Statte contro il Tikitaka. Una partita intensa, piena di emozioni. Vincere quella sfida è stato speciale: sentivo di poter fare davvero la differenza".
- Hai giocato in molte squadre: cosa ti hanno lasciato queste esperienze?
"Tantissimo. Ogni squadra mi ha insegnato qualcosa. Anche dalle difficoltà si impara. Sono cresciuta come giocatrice e come persona".
- Come ti sei adattata al ruolo di pivot?
"In Brasile ero ala, ma appena arrivata in Italia, un allenatore mi disse che avrei dovuto giocare pivot. All’inizio non fu facile, ma ho accettato la sfida. Ancora oggi continuo a lavorarci su: c’è sempre da migliorare".
- Qual è il tuo punto di forza?
"La mentalità. Ogni allenamento è un’occasione per crescere, ogni partita per dare tutto. Metto la mia esperienza al servizio della squadra, dentro e fuori dal campo".
- Obiettivi per questa stagione?
"Crescere insieme. La Nuova Futsal Pisticci ha basi solide, lavora con i giovani e ha ambizioni. Voglio dare il mio contributo per portare la squadra il più in alto possibile".
Raquel Pedroso è molto più di una giocatrice: è una guida, un esempio. Alla Nuova Futsal Pisticci ha trovato una nuova casa. E la squadra ha trovato in lei una risorsa preziosa.
Cristina Longo