22/03/2022 09:44
E’ capitan Riccardo Rapacchietta a suonare la carica alla Real Casalgrandese che si appresta a raggiungere a Cerreto d’Esi per giocare la gara di ritorno con la formazione delle Marche, già sconfitta nel match di andata del primo turno della fase nazionale di Coppa Italia. Una trasferta ricca di insidie quella che attende i reggiani, che ripartono con un solo gol da difendere ma anche con una situazione oggettivamente migliore rispetto a quella di due settimane fa. E' così?
“Ci aspetta una partita molto difficile, all’andata abbiamo trovato una squadra organizzata e con sicuramente molte più rotazioni rispetto a noi. Per quanto riguarda la nostra situazione non è migliorata tantissimo in realtà, rimangono gli infortuni. Unico recupero è quello di Alessio Cellurale, che rientra dalla squalifica”.
- Quanto è stato importante osservare il turno di riposo in campionato dopo la gara di andata con il Cerreto? Il risultato con la Mader è la conferma che i problemi delle ultime settimane sono stati messi alle spalle?
“Il turno di riposo ci ha sicuramente aiutato da un lato, soprattutto per recuperare le energie fisiche. Ovvio che poi è stato importante ripartire bene e con la Mader lo abbiamo fatto proponendo un buon gioco ed esercitando un controllo della gara tipico di una squadra matura”.
- Quanto conta la partita di Cerreto d’Esi sia a livello di risultato, essendoci in palio il passaggio ai quarti di finale di Coppa Italia, quanto sul piano motivazionale, considerando che un risultato positivo stasera potrà sicuramente dare più slancio al gruppo in vista degli impegni successivi?
“Sinceramente per noi la coppa nazionale è ‘un di più’. Il nostro obiettivo a inizio stagione era la coppa regionale e poi il campionato. Il primo lo abbiamo centrato, ora pensiamo al secondo. Tutto ciò che viene, appunto, in più ovviamente lo prendiamo con felicità ma non deve illudere nessuno. Siamo una squadra giovane, per molti ragazzi in rosa quella di questa sera sarà la prima esperienza nel nazionale. Penso che a prescindere dal risultato del campo, abbiamo raggiunto una maturità tale da capire qual è il nostro obiettivo e far di tutto per centrarlo”.
Foto: Ermidi