05/12/2025 14:03
E’ un momento piuttosto delicato quello che sta vivendo lo Sport Center. Le assenze la stanno facendo da protagonista in questa fase del torneo: ma quanto hanno inciso realmente contro la Casertana?
Lo abbiamo chiesto a Bruno Ranalletta, attaccante classe 2009 che ha messo a segno finora sei reti, invitandolo a parlarci anche della prestazione offerta dalla squadra.
“Sicuramente le assenze e i vari acciacchi hanno inciso sul risultato contro la Casertana, sia sul fattore psicologico che sul campo, ma non possiamo cercare giustificazioni sotto questo punto di vista poiché la squadra è restata in partita fino alla fine creando occasioni nitide da gol. Purtroppo non siamo riusciti a sfruttarle sia per la bravura degli avversari che per delle imprecisioni da parte nostra, ma sicuramente è stata un’altra prestazione che ci da fiducia e consapevolezza sulle nostre capacità”.
- Sei uno dei giovani che hanno fatto vedere le proprie qualità anche in prima squadra dimostrando di non temere l'impatto con il mondo senior. Come giudichi il tuo percorso fino adesso e che tipo di opportunità pensi che ti possa dare il fatto di giocare con questa continuità in Serie B per il tuo futuro nella disciplina?
“Fino ad adesso sono più che soddisfatto del mio percorso, certamente c’è ancora molto da migliorare sotto tutti i punti di vista ma con il tempo e un continuo impegno negli allenamenti e nelle partite otterró i risultati che mi auspico. L’impatto con il campionato non è stato immediato visto l’inesperienza da parte mia e della squadra, ma partita dopo partita siamo riusciti ad immedesimarci nella categoria e a limare molti aspetti tecnici e psicologici tramite un buon lavoro del nostro staff. Giocare contro giocatori di alto livello come quelli presenti nel nostro girone è per me una grande opportunità per migliorarmi e cercare di pensare in grande per il mio futuro calcistico, però rimanendo sempre con i piedi per terra”.
- Tornando al campo, domani vi attende l'ennesima trasferta in Campania, in casa del San Marzano. Le difficoltà di queste partite le avete già verificate in precedenza, ma questa col Mama come dovrà essere approcciata e poi gestita sul rettangolo di gioco?
“Quella di sabato sarà sicuramente l’ennesima prova su un campo difficile come quello del San Marzano dove entrerà in gioco anche l’aspetto psicologico visto il tifo caloroso della squadra di casa. Ma dobbiamo cercare di riportare in campo tutto quello che s’è fatto in settimana, per portare a casa i tre punti e uscire da questa serie di risultati negativi”.