18/06/2025 20:26
Rafaela Dal’Maz, classe ’91, meglio conosciuta come Rafa Pato, è molto più di un nome affermato nel futsal femminile. Pivot pura, è oggi un simbolo di determinazione, concretezza e dedizione.
Brasiliana di nascita ma italiana nel cuore e nel passaporto, ha saputo costruirsi, passo dopo passo, una carriera ricca di traguardi: dal 2017 oltre 160 reti nei campionati italiani, una presenza stabile nella Nazionale italiana da cinque anni e una bacheca piena di tutti i titoli conquistati con maglie prestigiose, dalla Salinis al Falconara, fino agli ultimi due anni vissuti intensamente a Pescara.
- Hai superato i 160 gol in Italia. Dove trovi ancora questa energia?
«Nel futsal stesso. Amo questo sport. Mi alleno con serietà, rispetto il mio corpo e il mio ruolo. Sono determinata. Ogni gol è una conseguenza di tutto questo».
Il suo percorso italiano inizia anni fa, con una breve parentesi internazionale al Benfica nella stagione 2016/2017, prima di affermarsi in modo definitivo nel nostro campionato.
Da allora, ha lasciato un segno profondo ovunque abbia giocato, con il suo stile travolgente da pivot “trattore”: una giocatrice fisica, potente, generosa, con uno straordinario senso della porta, letale nei duelli individuali in progressione con i suoi strappi, capace di difendere palla, creare spazi, segnare e far segnare.
«Pescara è stata una tappa intensa – racconta Rafa Pato – un ambiente dove ho dato tutto, affrontando grandi sfide con un gruppo competitivo. Ora guardo avanti, con entusiasmo, perché probabilmente mi aspetta il nono campionato in Italia, e nel mezzo qualcosa di unico: il primo Mondiale con la maglia azzurra. Indossare questi colori è sempre stato un onore, e oggi, dopo anni di lavoro, sento il peso e la bellezza di questa responsabilità».
- E per la prossima stagione?
«Voglio restare ad alti livelli e mettermi in gioco dove le mie caratteristiche possono essere utili, insieme alla mia esperienza, nel mio modo di giocare. Sono pronta per nuove sfide, a testa alta».
Una professionista che non vive di parole, ma di impegno quotidiano. Un riferimento assoluto per tutte le giovani che sognano in grande nel futsal femminile.
Pato non si è mai tirata indietro davanti alle difficoltà, e il suo futuro è ancora scritto da sogni da rincorrere e con il mondiale alle porte, l’Italia si aggrappa anche alla sua grinta e alla sua esperienza.
Foto: Debora Braga