04/01/2023 08:55
L'attuale classifica della Serie C1 veneta inserisce l'Antenore Sport Padova tra le favorite per la vittoria della Coppa Italia regionale, le cui Final Eight andranno in scena alla Tiemme Arena di Tombolo tra il 6 e l'8 gennaio. Il capitano dei patavini Federico Crepaldi ci introduce quindi a un'avventura che per i biancorossi potrebbe rivelarsi fruttuosa.
- Rispetto alla stagione passata, quella corrente vi vede essere molto più competitivi in campionato. Cosa c’è alla base di questo salto di livello che poi dovrà essere anche il punto di partenza da cui vi dovrete muovere in vista delle Final Eight?
"Credo che i risultati di quest'anno siano dovuti a diversi fattori. Sul piano atletico abbiamo fatto un salto di qualità con l'inserimento di un preparatore come Marco Ballarin che ci fa lavorare sempre ad alti giri: ora nei secondi tempi ne abbiamo più degli avversari. L'ottimo lavoro fatto negli anni passati da mister Rodriguez ha permesso al suo sostituto di partire da basi tattiche solide, portando in aggiunta degli stimoli nuovi e motivazione. Su mister Rozzato non posso che spendere belle parole per la positività e la tranquillità con cui ci coordina e ci manda in campo. Abbiamo inoltre una rosa più lunga dello scorso anno mentre la parte Under21 della squadra, che aveva già vissuto esperienze importanti come le Final Four Scudetto U19 di 2 anni fa a Pesaro, con la presenza di un paio di figure più esperte si sta comportando egregiamente. Per alcuni c'è anche la fortuna, ma quella ci vuole sempre. Poi in questo momento stiamo cavalcando l'onda dell'entusiasmo e questo genera ulteriore fiducia nei nostri mezzi. E' un circolo vizioso da cui non vogliamo uscire e il mister in questo senso ci sta aiutando a rimanerci. Cito anche il resto dello staff che era già presente gli anni scorsi e che sta continuando a fare il proprio lavoro in maniera eccelsa, nello specifico Mastroeni coi portieri e Cerato come team manager".
- Cosa vi aspettate dall’avventura di Tombolo?
"Non abbiamo aspettative. Il desiderio è chiaramente lo stesso di tutti e quindi di arrivare alla fine ma a differenza di altri non incombe su di noi alcuna pressione. Giocheremo al massimo per portare a casa il miglior risultato possibile: comunque vada sarà un successo. Si sa che la formula degli scontri diretti non concede spazio agli errori. Il nostro obiettivo rimane quello di giocare al massimo delle nostre potenzialità, far crescere i nostri giovani e portare questa società un po' alla volta a godere di qualche ulteriore traguardo, ma se non fosse questo il momento non sarà un problema. Vada come vada, per molti dei miei compagni sarà una prima esperienza che sono convinto arricchirà il loro viaggio sportivo e la loro crescita personale".
- Ai quarti l’ostacolo è rappresentato dall’Union Borgo. Che tipo di confronto vi aspettate dalla sfida con i gialloblù?
"Abbiamo giocato contro di loro recentemente, conosco gran parte del loro organico e si tratta di una formazione esperta che ci ha messo in difficoltà in più occasioni chiudendosi, ripartendo e utilizzando bene il mio ex compagno ai tempi del Venezia, Matteo Zanatta, per far salire la squadra. Hanno qualità e vorranno la rivincita dopo la sconfitta di misura in casa nostra. Quindi, mi aspetto una bella battaglia che divertirà il pubblico. Noi siamo pronti".
l.m.