01/05/2026 19:30

Quartu Under 19, martedì gli ottavi dei playoff. Previdelli: "Sempre accanto ai miei compagni"

Se la stagione della prima squadra maschile è giunta al termine, l’Under 19 del Quartu è ancora nel pieno del suo anno. Dopo aver conquistato la vetta del girone nazionale ed aver superato gli ostacoli del primo e secondo turno playoff, la squadra allenata da Marco Tidu scalda i motori per gli ottavi di finale. I giovani rossobianchi scenderanno nuovamente in campo per la gara d’andata in casa dell’Ardea martedì 5 maggio alle ore 16. Un match sicuramente complicato, dove i sardi sono chiamati a combattere pallone su pallone per portare il risultato dalla loro parte e avere un po’ di respiro in più nell’incontro di ritorno che li vedrà poi protagonisti al PalaBeethoven.

A raccontare l’avvicinamento alla partita è Luca Previdelli. Il classe 2008, che purtroppo è fermo ai box a causa di un gravi infortunio, non ha mai mancato di far sentire la propria vicinanza al gruppo: «Mi aspetto una bellissima prestazione da parte dei ragazzi. Sono sicuro che sapranno esprimersi al meglio in questi playoff nazionali. Sappiamo che sarà difficile però faremo di tutto per raggiungere il nostro obiettivo».

Il giocatore del Quartu ha poi raccontato del suo stop e di come procede la riabilitazione: «Sto bene e sono molto motivato. Sono contento che il recupero stia andando benissimo. Ogni giorno, durante le sedute di fisioterapia con il nostro preparatore atletico Alberto Mascia raggiungiamo qualcosa in più. Stiamo facendo di tutto per farmi tornare in perfette condizioni».

Passare tanti mesi lontani dal parquet non è sicuramente facile. Vivere all’esterno i match, gestire la tensione per la partita senza poter dare effettivamente una mano concreta alla propria squadra, fa male. E Previdelli non ha nascosto tutto questo: «Per me è stato un momento molto duro e buio. Sapere della lesione è stato difficile. La cosa che amo di più in questo mondo è giocare e non poter farlo mi spezza il cuore. Ogni partita al PalaBeethoven andavo per sostenere la mia squadra e i miei compagni. Mi è mancata tantissimo la sensazione di stare in campo e vedere tutti quei tifosi sugli spalti. Devo ringraziare tutte le persone di questa società che mi hanno sostenuto e mi stanno aiutando fisicamente e soprattutto mentalmente. Ma le due persone alle quali devo veramente tutto sono mamma e papà; senza di loro questo periodo sarebbe stato impossibile da sopportare».

Prima della rottura del legamento crociato, Previdelli era uno dei giovani che, nel corso dell’annata, hanno fatto la spola tra prima squadra del Quartu e Under 19. La chiacchierata ai microfoni societari è terminata con un bilancio di quella che è stata la stagione di entrambe le compagini: «In prima squadra abbiamo iniziato la stagione con il pensiero di fare un campionato tranquillo e puntando in alto. Purtroppo è andata diversamente rispetto a quello che ci aspettavamo all’inizio e la salvezza è diventata la nostra priorità, riuscendo a raggiungerla nonostante un po’ di fatica. Per quanto riguarda l’Under 19, stiamo facendo una stagione molto positiva. Dopo aver vinto il girone, stiamo riuscendo ad andare avanti nei playoff nazionali. Mi dispiace tanto non poter aiutare la squadra in queste partite, ma starò vicino ai miei compagni in queste due partite».

Ufficio Stampa