25/03/2026 08:30
La settimana cruciale, quella che si chiuderà emettendo la sentenza finale per un Quartu che è pienamente consapevole di non poter concedere alcun tipo di sconto, perchè contro il Villorba l’unico risultato che conta è la vittoria. Ma confrontandoci con il presidente Fabrizio Righetto, riavvolgendo sul nastro, la prima domanda è inevitabile: la cura Petruso non ha evidentemente funzionato per arrivare alla decisione, alla vigilia dell'ultima giornata, di risolvere consensualmente l'accordo. Ma che cosa nella sostanza?
“Probabilmente non abbiamo individuato la diagnosi e di conseguenza la cura non ha avuto effetto. Ringrazio Tony per la dedizione e professionalità mostrate. Spero un giorno di poter collaborare nuovamente insieme”.
Una squadra costruita con entusiasmo e legittime aspettative, che ha lasciato sul campo troppi punti talvolta in maniera banale, altre in modo sfortunato, ma giocandosela sempre con chiunque: risiede qui il rimpianto maggiore? Cosa sarebbe servito per compiere quel salto in avanti che avrebbe certamente modificato l'andamento di un intero campionato e di tutta la stagione? Patron Righetto risponde con pacatezza.
“La stagione mi ha insegnato che a certi livelli le aspettative siano le peggiori compagnie. Per adesso nessun rimpianto, non prima della fine del campionato. Con un briciolo di esperienza in più probabilmente avremo un'altra classifica”.
A 40’ dalla fine delle ostilità, il Quartu si trova davanti ad una doppia chiave di lettura: battere il Villorba per sperare di agganciare l'Aosta (che però deve perdere in casa con l'Energy Saving), oppure prendersi comunque un punto senza correre inutili rischi e accontentarsi di giocare i playout.
- Presidente, come interpreta la situazione a 40' dalla fine?
“Per la squadra nessuna doppia chiave, stiamo lavorando per forgiare una sola chiave: vincere. Il resto è fuori dalla nostra portata e lo teniamo fuori dalla preparazione di questa settimana”.
- Programmi per il futuro ovviamente rimandati a fine stagione: l'ambizione però resta visto che il Quartu, oggi, è pur sempre la società di punta del futsal della Sardegna. E' così?
“Confermo, la programmazione è rimandata, la concentrazione e le energie sono rivolte esclusivamente alla fase finale del campionato e il risultato non influenzerà assolutamente gli obiettivi prefissati, e sempre dichiarati, dalla società”.