09/01/2026 19:53

Quartu, Cara carica l'ambiente: "Col Real Sesto dipende tutto da noi. La mia U.15? Sono soddisfatto"

Terminata la pausa natalizia, la prima squadra maschile del Quartu è pronta per tornare in campo e dare il via al girone di ritorno. Serginho e soci al momento si ritrovano in decima posizione con 11 punti in classifica, soltanto cinque in meno rispetto alla prossima sfidante, il Real Sesto. I rossobianchi hanno tutte le intenzioni di portare a casa quanti più punti possibili in questa seconda metà di campionato, in modo tale da raggiungere una salvezza tranquilla e chissà, magari anche alzare l’asticella dei traguardi. Intanto sabato si vola in Lombardia, al PalaCimbro di Vergiate, e l’obiettivo è solo uno: conquistare l’intera posta in palio.

A presentare il match contro il Real Sesto è Francesco Cara, portiere del Quartu.

Andiamo in Lombardia consci di affrontare una grande squadra con elementi di categoria superiore. Hanno aggiunto un portiere di livello negli ultimi giorni, il che vuol dire un step in più nel livello di difficoltà della sfida. Dobbiamo fare punti in ogni partita per salvarci, senza pensare troppo al resto, costi quel che costi, partendo già dalla gara col Real Sesto dove non dobbiamo pensare ad assenze, avversari o campo avverso. Dipende tutto da noi".

Arbitri di giornata saranno Emmanuele Nazareno Di Gregorio della sezione di Catania e Giuseppe Sirna della sezione di Acireale; al cronometro Angelo Bulone della sezione di Milano. Nonostante la posizione in classifica sia poco felice, la compagine quartese non ha mai sfigurato nel corso di questa prima parte d’annata. Le prestazioni ci son sempre state anche se qualche volta non hanno dato l’esito sperato. L’estremo difensore ha analizzato così quanto fatto dalla squadra.

"Abbiamo raccolto meno di quanto seminato però la classifica non mente. Ciò che abbiamo fatto al momento non basta per stare tranquilli. Sicuramente servirà di più da parte di tutti per fare meglio in questa seconda parte di campionato. Se dobbiamo vedere lati positivi, siamo una squadra che ha cambiato tanto rispetto alla scorsa stagione e son state messe le basi per il futuro con l’esordio di diversi giovani in una categoria importante come la Serie A2. Questo implica un progetto che non bada solo al presente ma guarda avanti".

Cara, oltre che essere il primo portiere del Quartu, è anche allenatore dell’Under 15 del club rossobianco. E proprio in merito al doppio impiego all’interno della società, il giocatore ha realizzato un bilancio della sua esperienza.

"Sono felice del mio percorso da giocatore. Mi sono tolto diverse soddisfazioni ma sono ancora più felice di aver intrapreso il mio cammino da allenatore, perché ogni giorno imparo dai ragazzi qualcosa di nuovo senza badare a risultati o classifiche. Mi interessa escano dal campo felici e col sorriso: questo non deve mai mancare".

Proprio per quanto riguarda la sua avventura da tecnico dell’Under 15, Cara si è espresso così sui suoi atleti.

"Ai ragazzi dico sempre di non guardare la classifica. Il risultato finale sarà il prodotto di ciò che è stato costruito durante l’anno. Al momento sono più che soddisfatto della loro perseveranza e della loro crescita, affrontando anche le difficoltà più dure. Personalmente credo che l’importante sia che imparino le basi di questo sport, che si appassionino e che possano avere la possibilità, un giorno, di esordire in prima squadra come è capitato ad altri ragazzi che sono con noi".

Ufficio stampa Quartu