24/04/2021 19:49
Ultima
di campionato per la Virtus Romagna, che si prepara ad affrontare fuori casa il
Chiaravalle in una partita che vuol dire tantissimo: in caso di vittoria e di
sconfitta del Tiki Taka, le virtussine potrebbero festeggiare la promozione in
Serie A1.
Ma
non andiamo troppo in là con i pensieri e concentriamoci su questa partita, una
sfida delicatissima contro un’avversaria di grande valore. La coach della
Virtus Imbriani commenta: "Non è una cosa da poco giocare l’ultima partita di
un campionato in questo contesto, non possiamo darlo per scontato. Il
protocollo anti-Covid ci ha dato delle direttive molto rigide da seguire e
giocare tutto un anno senza pubblico è stata durissima. Ma ora ci siamo e dobbiamo
essere pronte a chiudere al meglio: in un momento come quello che il mondo
intero sta vivendo, è qualcosa di bellissimo aver potuto giocare e possiamo
solo che essere fiere di ciò che siamo riuscite a fare".
Imbriani, poi prosegue riflettendo anche su quella che è stata la stagione sin qui della sua squadra, fra alti e fisiologici bassi.
"Quest’ultima partita per noi può
ancora voler dire tanto, ci sono stati momenti difficili durante questa
stagione ma siamo sempre riuscite ad alzarci ad ogni scossone, ripartendo
sempre con la grinta giusta. Abbiamo avuto la fortuna e la bravura di poter
spesso contare su un gruppo compatto, unito. In un campionato è difficile
seguire un percorso lineare senza intoppi e anche per noi ci sono stati momenti
di smarrimento e grossa fatica, ma lavorando sempre con lo spirito giusto siamo
state in grado di fare un grande percorso. Contro il Chiaravalle giochiamo
sempre delle belle partite, combattute, emozionanti: ma domenica vogliamo
festeggiare qualcosa di importante. Poi andrà come andrà, al triplice fischio
noi saremo comunque soddisfatte e grate".
Infine, l’allenatrice delle romagnole riflette anche sull’importanza che l’impegno di domani contro il Chiaravalle assume anche in vista dell’inizio delle Final Eight di Coppa Italia, che iniziano venerdì prossimo.
"Domnani è anche l’ultima partita prima delle Final Eight, finalmente ci siamo. Per questo sarà un test importante anche per capire come stiamo, a livello fisico e mentale. Dobbiamo prepararci ad un ultimo grande sforzo, dove saranno cruciali ritmo, intensità, precisione e la forza del gruppo".