08/04/2024 21:55
Quei Bravi Ragazzi ce l'hanno fatta davvero. E no, non sono un errore di
battitura le maiuscole, bensì sono le tre lettere che vanno a formare
l'acronimo della squadra campione del Girone A di Serie C2. Ebbene sì,
il QBR ce l'ha fatta. Con le proprie forze, con la propria compattezza,
con la propria unità d'intenti e lo spirito di famiglia che si respirava
sin dal giorno zero.
LA NASCITA - Nati tre anni fa da un'idea di un
gruppo di giovani, rappresentati da Giuseppe Petrella, e coadiuvati da
Domenico Toscano, Vincenzo Tanzillo, Nunzio Panico e Francesco di Biase,
il QBR si iscrive al campionato di Serie D. Fortemente legati alla
propria terra, l'idea iniziale è quella di fare aggregazione nel confine
acerrano, ma anche in quel meraviglioso 2020/2021, succede qualcosa di
incredibile, con un campionato stradominato e vinto con largo anticipo,
al primo anno.
Una squadra che non ha mai avuto grandi risorse
economiche, e né tantomeno i calcettisti che ne hanno fatto parte
presentavano grosse richieste. Questo perché tutti quelli che sono stati
contattati e che hanno accettato di sposare e indossare la maglia
rossoblù lo hanno fatto per amore e per passione nei confronti del
movimento QBR. Un movimento sostenuto da un'unica passione: quella del
Futsal.
QUESTA STAGIONE - Dopo un anno di apprendistato, concluso
comunque con l'incredibile raggiungimento di un piazzamento nei playoff
del girone A di Serie C2, il QBR ai nastri di partenza della corrente
stagione aveva come ambizione massima quella di puntare nuovamente ai
playoff, magari migliorando la posizione dello scorso anno.
Davanti
c'erano squadre attrezzate come il Futsal SMCV di Busino, la Friends
Arzano di Battaglia e Mariano, l'Atletico Giugliano autrice di una
campagna acquisti importante, ma soprattutto l'altra squadra di Acerra,
la corazzata Real, autrice di una mastodontica campagna acquisti, con un
monte ingaggi pari ad almeno il doppio di tutto il Girone A. La tesi di
una stagione "difficile" accresce quando al primo impegno stagionale,
contro il Real Acerra, il QBR cede il passo per 4-0. Nessuno poteva
aspettarsi che quella, sarebbe stata l'unica sconfitta casalinga della
stagione. Prima l'MDS, poi l'Atletico Giugliano, lo Sporting Casoria
(che lotterà fino alla fine per il titolo, e sarà l'unica squadra a
rifilare una sconfitta nel girone ai rossoblù), il Futsal SMCV, passando
per Marcianise, Matese, Casilinum, Arzano, Olympus Caserta, Forio e
Città di Acerra.
IL GRUPPO - Andando a sentire quelle che sono
state le dichiarazioni nel dopogara della festa per la vittoria del
campionato, ogni singolo elemento di questa squadra, dallo staff
dirigenziale ai calcettisti, passando per lo staff tecnico, ha citato la
parola "gruppo". Ed è stato proprio il gruppo la chiave per riuscire in
un'impresa ciclopica, per usare un eufemismo. 15 ragazzi che si vedono
ogni giorno della settimana, che si confrontano in ogni istante, che
fanno sentir parte del gruppo anche a chi magari non è "acerrano",
riuscendo ad inculcare la mentalità QBR in brevissimo tempo. E alla
fine, quei bravi ragazzi, spinti dallo stesso amore che li circondava tre anni fa, ce l'hanno fatta. È tempo di spegnere le luci. Calate il
sipario. È giunta l'ora degli applausi.
Ufficio Stampa QBR Social Media Futsal