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18/09/2025 21:41

Pulvirenti e De Oliveira lanciano l'Italia: il Kazakhstan ko (2-1) a Fasano, ma non è ancora finita

La bella notizia è che finalmente abbiamo battuto il Kazakhstan. Ci voleva dopo tutte le delusioni vissute negli ultimi confronti, costatici parecchio in termini di obiettivi, ma stavolta la squadra di Samperi è riuscita nell’impresa aggiudicandosi gara-1 del barrage con gli euro-asiatici.


Quella meno bella è che andiamo ad Astana, martedì 23, con un solo gol da difendere. Pulvirenti e De Oliveira ci avevano portato sul doppio vantaggio e probabilmente ci eravamo illusi che si potesse riuscire a portare il 2-0 fino alla sirena per la gioia dei 2000 di Fasano: Yesenamanov, invece, ha rovinato tutto a poco più di otto minuti dal gong, ma va detto - per onestà intellettuale - che per quanto visto in campo il Kazakhstan quel gol l’ha cercato e se lo è meritato.


Tirando le somme, ci prendiamo la vittoria, preziosissima, che ci permette di volare nella capitale kazaka consapevoli di essere avanti nel barrage più difficile regalato dall’urna di Nyon e altrettanto coscienti che la pressione sarà tutta dalla parte della formazione di Kakà, chiamata a vincere con almeno due reti di scarto per ribaltare l’esito della sfida. Ma va ricordato che nei quattordici kazaki torneranno Orazov e Leo Jaraguà, che oggi erano squalificati, e ci sarà sicuramente un certo Douglas Junior, restato a casa per problemi di carattere burocratico, che di questa squadra è indubbiamente il perno del gioco e, soprattutto, nostro storico castigatore.


Ma intanto l’Italia è avanti 2-1 e questo per ora basta per partire per l’Asia centrale con il sorriso sul volto.


LA CRONACA - Palla al centro e in campo si vola letteralmente, con il Kazakhstan che attacca da subito. La prima azione è di Edson dopo 1’10”, sinistro alto; il numero 6 kazako ci riprova trenta secondi dopo ma Bellobuono è sicuro nella presa. Al 4’14” ancora Edson ruba palla a Rossetti, scambia con Knaub e spara a un nulla dall’angolo alto alla sinistra di Bellobuono. L’Italia si fa vedere con Rossetti al 6’28”, ma il pivot del Sala, contrastato, non riesce a colpire bene e Higuita controlla; sul fronte opposto Bellobuono vola sulla botta del solito Edson.


Ancora Bellobuono in evidenza all’11’35” sull’insidioso destro dai dieci metri di Yesenamanov. Partita viva con continui capovolgimenti ma poche occasioni, fino al momento che, al 14’31”, Pulvirenti è lesto a raccogliere una palla ribattuta da un difensore ospite, girando nella porta la rete del vantaggio italiano (foto di copertina). Kakà chiama il timeout chiedendo a Higuita di avanzare a supporto dell’azione offensiva.


E’ sempre Edson, al 15’16”, a provare col destro che finisce fuori di poco. Occasionissima per Barichello al 16’55”: l’ex Cus Molise si sfila dalla marcatura di Karmenov, mira l’angolo lontano ma Higuita riesce a deviare il pallone fuori dallo specchio della porta. Edson ci prova su punizione al 18’05”, il piede di Musumeci devia la sfera destinata nell’angolino alla destra di Bellobuono. A 30” dalla sirena Higuita prova l’affondo per le vie centrali, il suo destro scheggia la base del palo graziando Bellobuono, che proprio sul suono della sirena respinge di piede la conclusione di Edson. Al riposo Azzurri avanti per 1-0.


La ripresa parte nuovamente su ritmi elevati, col Kazakhstan che va vicinissimo al pari al 2’48”: Higuita allarga per Edson che calcia di prima intenzione, De Oliveira è provvidenziale sostituendosi a Bellobuono. Kakà ordina di alzare il pressing per complicare la manovra azzurra, i kazaki forzano, al 6’ va al tiro Abdumanapuly ma la mira è alta; al 6’36” è Bellobuono a dire no a Yesenamanov, ma da qualche minuto è evidente che l’Italia arranca. Motta prova a suonare la carica: la sua punizione al 7’ viene deviata con un po’ di difficoltà da Higuita; poi Edson si immola sulla staffilata di Barichello.


L’Italia raddoppia all’8’48”: Higuita respinge corto sul tiro dalla banda di Motta, De Oliveira è un falco e la infila nella porta kazaka. Bellobuono in spaccata si oppone a Knaub, sugli sviluppi dell’azione il portiere del Napoli è miracoloso ancora su Knaub, deviando sul palo la conclusione ravvicinata del centrale ospite. Kazakhstan che spinge, ma Bellobuono ha alzato la saracinesca respingono in tuffo il destro secco di Akbalikov. Ma anche Higuita ha il suo daffare: al 10’35” deve respingere coi pugni la bordata di Merlim da posizione favorevole. La prodezza di Yesenamanov all’11’56” riapre la contesa: sull’angolo di Edson, il 10 kazako indovina un destro micidiale che si infila sotto l’incrocio dei pali.


Punizione di Knaub al 13’18”, Bellobuono controlla la sfera che termina oltre la traversa, Barichello col mancino tiene sveglio Higuita. Ma è il Kazakhstan a fare la partita alla ricerca del pari: il portiere-capitano ci va vicino prendendo un palo clamoroso al 16’30” con un potente destro che Bellobuono riesce a seguire solo con lo sguardo. Knaub di prima intenzione sul servizio di Edson, a 2’ dalla fine, con la palla che sibila alla base del montante; i nostri difensori non contrastano la discesa di Higuita allo scoccare dell’ultimo minuto, ma ancora Bellobuono ci mette una pezza. Sul corner di Edson la sfera taglia tutta l’area azzurra facendo correre i brividi ai 2000 di Fasano.


Ultimi secondi col Kazakhstan che ci prova con Higuita quinto di movimento, ma Knaub spara alle stelle: l’Italia vince 2-1. E martedì si replica ad Astana.



ITALIA-KAZAKHSTAN 2-1 (pt 1-0)

ITALIA: Bellobuono, Pulvirenti, Musumeci, De Oliveira, Motta, Dalcin, Rossetti, Venancio, Liberti, Merlim, Gui, Fortini, Turmena, Barichello. Ct: Samperi

KAZAKHSTAN: Higuita, Daribay, Edson, Yesenamanov, Tursagulov, Zhetkirbayev, Knaub, Kairbay, Akbalikov, Abdumanapuly, Karmenov, Chernomordov, Turegazin, Merakhov. Ct: Kakà

ARBITRI: Santos (Portogallo), Cardoso Santos (Portogallo), Duarte (Portogallo), crono: Santos Ferraz (Portogallo)

MARCATORI: pt 14’31” Pulvirenti (I), st 8'48" De Oliveira (I), 11'56" Yesenamanov (K)

NOTE: ammoniti Barichello (I), De Oliveira (I), Yesenamanov (K), Daribay (K), Merlim (I), Musumeci (I), Edson (I)


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