30/03/2022 18:35
Ci siamo: manca oramai pochissimo alla Final Four di Coppa Italia di Serie A2 femminile. L’1 aprile, presso il PalaErcole di Policoro, appuntamento con le due semifinali, mentre la finale verrà disputata il giorno successivo.
Per la PSB Irpinia, regina del girone D, aver centrato le Final Four è motivo di grande prestigio, oltre ad essere il riconoscimento di un lavoro lungo e importante. Lo conferma la vicepresidente Ornella Lanzaretti: “È un traguardo importantissimo, perché arriva dopo soli tre anni di nostra militanza in questa categoria. Tralasciando il primo anno, che è stato di ambientazione, queste ultime due stagioni erano state programmate, nel senso che abbiamo vissuto lo scorso anno per capire a dove puntare in quello successivo. Avevamo degli obiettivi chiari: provare a vincere il campionato e arrivare alle Final Four. Poi la programmazione è una cosa, scendere in campo e confrontarsi è un’altra: avevamo il giusto input e i risultati lo hanno dimostrato”.
Logicamente emozionate le sue ragazze, alla prima esperienza su un palcoscenico di questo calibro: “Sono tutte elettrizzate, da Vecchione a capitan Braccia, passando per Silvana Macchia, il nostro portiere veterano: anche per lei questa è la prima volta. L’unica ad aver già alzato la Coppa è Brenda Moreira, che sta caricando tantissimo le sue compagne. Sono anche tutte piene di buona volontà, anche se ho ovviamente detto loro di far attenzione: a Policoro ci saranno le migliori squadre della categoria”.
Obiettivo? La vicepresidente della PSB Irpinia non si nasconde: “Per quanto mi riguarda, sarei un’ipocrita a dire che un pensierino non ce l’ho fatto…! So di aver una squadra che è, a parer mio, competitiva. Ma so anche che troveremo avversarie di grande livello. Conosco poco il Foligno; il Pelletterie viene dalla Serie A e ha un’allenatrice in gamba come Pamela Presto, ed è una squadra ben centrata. Il VIP Tombolo sarà la nostra avversaria in semifinale e, sulla carta, credo che tra tutte possa essere la favorita. Ci scontreremo con una squadra molto forte ed esperta”.
Infine, c’è da togliersi un sassolino dalla scarpa: “Si è fatto un gran dire sul nostro girone: a inizio stagione qualcuno lo definì 'deboluccio'. Io e le mie ragazze abbiamo scelto il silenzio davanti a qualsiasi provocazione, ho sempre voluto non alimentare alcuna polemica. La mia curiosità, quindi, è anche capire e vedere se alla fine potrò rivendicare il valore del nostro girone, che in realtà è competitivo: il Lamezia se l’è sempre giocata, così come il Grottaglie, con cui all’andata pareggiammo. In conclusione, sono molto ansiosa di conoscere le altre squadre di questa Final Four e confrontarmi con altre realtà: sarà un’esperienza utile anche sotto questo punto di vista”.
Valentina Pochesci