19/12/2025 15:07
Se non fosse stato per la partenza ad handicap probabilmente la Promostand Regalbuto sarebbe entrata tra le prime quattro che giocheranno i preliminari di Coppa Italia del girone D di A2. Però va detto che la crescita della squadra sul piano dei risultati è stata costante e il gruppo di Gamiddo è arrivato in vista del podio. Qual è il giudizio di Vito Enea Longo, laterale classe 2006 fedelissimo regalbutese, sul girone di andata della Promostand?
“Tirando le somme il girone d’andata non è andato affatto male, ci troviamo al quinto posto ed è un ottimo risultato. Eliminando la partenza rallentata forse ci saremmo trovati in un’altra posizione, ma in un campionato equilibrato come il nostro ci può stare, se non approcci bene le gare fai fatica e ad inizio stagione è stato questo forse il nostro problema”.
- In un girone D che offre pochi margini di recupero, cosa sta a significare, in vista del girone di ritorno, la vostra ascesa e questo quinto posto comunque a sole sei lunghezze dalla vetta? Un pensierino a qual piazzamento ritieni che potreste fare?
“Ultimamente abbiamo trovato la giusta quadra e questo si vede dagli ottimi risultati ottenuti soprattutto fuori casa. Adesso ci aspetta tutto il girone di ritorno e siamo pronti ad affrontarlo: a fine anno faremo i conti, tutto quello che verrà ce lo prenderemo anche se l’obiettivo rimane quello di una salvezza tranquilla… però chissà…”.
- Domani arriva la Gear nel ricordo della prestazione incolore della prima giornata. E' uno scontro diretto come lo sarà Marsala-Mazara: la facciamo una previsione sia sulla vostra partita che sugli scenari che potrebbero disegnarsi domani sera?
“In questa stagione la Gear è la squadra che abbiamo affrontato più volte tra Coppa Divisione e campionato. Li conosciamo bene, sono una squadra molto forte ed esperta, nella gara di andata abbiamo perso soffrendo le assenze, adesso però stiamo bene e, soprattutto, giochiamo in casa davanti ai nostri tifosi che sono sempre il nostro sesto uomo. Mi attendo una bellissima partita.
Ogni giornata ci sono vari scontri diretti, ma preferisco pensare solo a noi, una partita alla volta”.