31/12/2025 10:47
A conti fatti è stato un 2025 positivo per la Promostand Regalbuto. Prima la promozione ottenuta nella partita più importante della passata stagione in casa della principale rivale, il Marsala; poi un girone di andata tutto sommato soddisfacente in A2, con anche qualche rimpianto di troppo. Qual è il bilancio del presidente Vito Contino?
“Il 2025 è stato un anno sicuramente molto positivo e degno delle aspettative della società, coronato dalla vittoria del campionato di Serie B ed in considerazione del nuovo progetto societario di puntare per il 90% sui talenti locali, con i soli innesti italiani di Bryan Di Troia, classe 2007, e Braconcini, che è del 1998, posso affermare che il risultato raggiunto è in linea con quello che ci siamo prefissati”.
- Non è stato mai semplice alimentare il progetto Regalbuto in maniera che potesse essere vincente. Quali sono state all’epoca e quali sono tuttora le difficoltà maggiori che la società deve affrontare ma con le quali anche convivere?
“Cercare di proporre un ottimo futsal nel territorio in cui viviamo non è stato assolutamente mai facile, ma l'amore sviscerato di tanti addetti ai lavori ha reso tutto possibile, naturalmente con molte difficoltà. A tal proposito, ringrazio personalmente tutti gli sponsor per la preziosa collaborazione e continua disponibilità: senza di loro è impossibile programmare il futuro”.
- Che cosa fa della Promostand un esempio da imitare considerando quelle che sono le problematiche tanto demografiche quanto logistiche che pesano a livello territoriale sul piano organizzativo?
“Ritengo che il progetto della Promostand Regalbuto è vincente per avere creduto sempre negli atleti locali, quindi puntare dal 1998 sulla Scuola Calcio che attualmente, in un piccolo paesino dell'entroterra siciliano, ha l'enorme piacere di condividere il futsal con tantissimi piccoli atleti del posto. Ci tengo a ringraziare tutti i genitori per la continua partecipazione e la loro preziosa collaborazione per far si che Regalbuto possa sempre presente su tutto il territorio nazionale”.
- Tornando alla prima squadra… il girone di andata si è chiuso con un quinto posto indubbiamente amaro, a un soffio dalla coppa. Il nuovo step ora sono i playoff: da conquistare solo per disputarli oppure per…?
“Il girone di andata, per le mie umili conoscenze del futsal, inizialmente non è stato assolutamente facile principalmente per avere disputato le prime gare esterne in campi dalle dimensioni ridotte. Il quinto posto lo consideriamo un trampolino di lancio, la base di partenza per poter affrontare con la giusta motivazione il girone di ritorno e toglierci le soddisfazioni che questo gruppo, di giocatori e dirigenziale, si merita”.