breaking news
  • 18/04/2026 22:05 Serie C1 Sardegna, colpaccio della Ichnos: vince a Cagliari la finale playoff con il Cus (2-0) e si qualifica per la fase nazionale
  • 18/04/2026 21:54 Serie C1 Lazio, nella finale dei playoff la Pro Calcio Cecchina si impone per 4-3 sulla Forte Colleferro e accede alla fase nazionale
  • 18/04/2026 20:11 Serie C1 Puglia, impresa del Real Molfetta nella finale dei playoff: 3-2 in casa del Cassano delle Murge, ora c'è la fase nazionale
  • 18/04/2026 20:07 Serie C1 Molise, il Torremaggiore non si presenta alla finale dei playoff! La DV Venafro accede alla fase nazionale delle seconde
  • 18/04/2026 20:07 Serie C1 Sicilia, alla Clamar Akragas il titolo regionale: nella finale di Acireale battuto il Ferla con il risultato di 6-3
  • 18/04/2026 16:58 Serie C1 Umbria: il Rivo Subasio batte per 8-6 il San Martino nella finale dei playoff e accede alle finali nazionali delle seconde
  • 18/04/2026 00:39 Serie C1 Toscana, finale playoff: Vigor Fucecchio-Virtus Poggibonsi 5-5 d.t.s. Vigor qualificata alla fase nazionale delle seconde

19/02/2022 12:47

Potenza Picena in fibrillazione per il Recanati e la riforma. Consolani: ''Spero tanto che cambi''

Tutto è pronto al PalaPrincipi per la supersfida con il Recanati, partitissima della quinta giornata di ritorno del girone D di Serie B: la squadra di Simone Magnaterra va all’assalto dei leopardiani, già sconfitti all’andata con un britannico 2-0 in campo avverso, con l’obiettivo di dimezzare il distacco dal podio e consolidare le proprie chances di playoff.


Ma nell’attesa del derby in programma alle ore 15, in casa potentina è molto forte il disappunto per le conseguenze che la riforma sull’impiego dei giocatori “non formati” avrà su quelle società che hanno investito sui giocatori oriundi per poter competere ai massimi livelli della categoria. Il direttore sportivo Simone Consolani è molto critico.


“Secondo me e' stata fatta una scelta di una violenza inaudita. Non contesto il cambiamento, sarebbe sciocco dire se potrà portare un risultato positivo o negativo, ci vorranno diversi anni, ma contesto i tempi: non e' stato pensato che dietro un ragazzo straniero che lascia la propria terra per giocare nel Belpaese, c'e' una famiglia che spesso con questo sport ci vive. Non è giusto e rispettoso, ho visto i miei ragazzi preoccupati, come sicuramente lo saranno anche quelli di altre società. Cambiare si puo' - ribadisce Consolani - ma bisognerebbe avere più tempo, fare una riforma cosi forte a febbraio e applicarla gia' da luglio è devastante, ci vorrebbero almeno sue anni. Ricordiamoci sempre che se il futsal in Italia è cresciuto tanto lo dobbiamo si ai nostri ragazzi, italiani, usciti dai settori giovanili, ma anche tanto a queste persone che ora vengono messe alla porta senza appello. Spero tanto che qualcosa cambierà, cosi è tristissimo”.