20/12/2020 23:00
Tredici vittorie a testa ed un pareggio che sono valsi il primo posto con 40 punti. E’ il cammino fin qui delle due grandi rivali Sporting e Benfica appaiate in testa in testa alla classifica della Liga Placard. Alla pausa natalizia le due antagoniste per il titolo arrivano con gli stessi numeri. Il campionato riprenderà il prossimo 3 gennaio quando, i Leoni di Lisbona, ospiteranno l’Electrico nella quindicesima giornata, mentre le Aquile saranno ospiti del Braga, in un altro classico del massimo torneo lusitano.
Di questo primo scorcio di stagione traccia un primo bilancio Alex Rodrigo da Silva Merlim, campione europeo con la Nazionale azzurra nel 2014 e punto di forza dello Sporting già da qualche stagione, che esamina il duello infinito destinato a proseguire ancora con il Benfica.
”In teoria anche quest’anno è un’accesa lotta tra queste due squadre, però nello sport non si sa mai cosa può succedere, ma sicuramente Sporting e Benfica sono le due favorite per il titolo”.
E’ una stagione condizionata dal Covid-19 che risulta molto singolare per non dire strana senza la partecipazione di pubblico
”E’ bruttissimo giocare senza pubblico soprattutto noi che, dovunque andiamo a giocare, possiamo sempre contare sull’apporto dei nostri tifosi. Però dobbiamo ringraziare Dio che almeno stiamo disputando le nostre gare in sicurezza in un momento così difficile per tutto il mondo”.
Il futsal portoghese ha dei vantaggi indiscutibili e notevoli punti di forza.
”Quello che mi piace di più qui è l’organizzazione, qui fanno vedere le partite in 3-4 canali diversi, soprattutto io che gioco nello Sporting il riconoscimento della persona e dell’atleta sono incredibili, dovunque andiamo c’è sempre qualcuno che chiede una foto o una firma e questo per noi giocatori è molto gratificante”.
Non può mancare, infine, un saluto agli sportivi italiani.
”Per ultimo invio un grosso abbraccio a tutti gli italiani, mi manca tantissimo l’Italia, spero un giorno di tornare in una società seria e organizzata perché ogni anno che passa vedo che le cose peggiorano”.
Mario Latronico
Foto gentilmente concessa da Alex Merlim