13/03/2021 20:31
Due squadre a contendersi la
posta in palio quest'oggi nella ressa play-off. Pordenone e Carrè
Chiuppano se la giocano per tutti i quaranta minuti
con i ramarri in vantaggio fino all'ultimo, prima di un amaro finale che
consegna il successo agli ospiti.
Partenza a mille per entrambe le formazioni al Pala Flora. Ospiti al tiro allo scadere del primo minuto con una
gran botta da lontano di Moscoso. La prima risposta di Koren al 2'35'' a scaldare le mani di Massafra, nel mezzo un pressing a tutto campo. Poi ancora Koren ad
alzare il baricentro dei neroverdi che al 4'26'' sbloccano pure il parziale,
con una rete a due passi dalla porta di Grigolon.
Reazione immediata degli ospiti che tornano subito
a farsi pericolosi con Leo
Senna dalle parti di Vascello. Stringono i denti i ramarri perché il Carrè Chiuppano crea
qualche grattacapo, ma il Pordenone non è da meno ed al 6'52'' va vicinissima
al raddoppio con Piccirilli servito sul secondo palo da Spatafora: conclusione che si infrange su Massafra. Il numero uno
ospite ancora decisivo pochi secondi più tardi, nuovamente su una botta sicura
di Piccirilli.
Al nono ci prova anche
Koren da lontanissimo, ma dall'altra parte del campo c'è da stare attenti alle
incursioni di Juan Fran e Leo Senna; quest'ultimo vicino al pari quando è da
poco passato l'undicesimo, con il pallone che termina solo sul fondo.
Un primo tempo decisamente combattuto, sia sul
piano fisico che mentale, ed al quindicesimo il sinistro velenosissimo di Pedrinho richiede gli straordinari a Vascello. Passa un minuto
ed anche Massafra deve annullare la conclusione di Spatafora. Sale il Carré Chiuppano che al 18'47'' aggancia il
pari con Pedrinho in quella che è forse l'unica disattenzione difensiva
neroverde di questa prima frazione. In extremis, la doppia occasione di
Piccirilli per tornare in avanti ma si va a riposo sull'1-1.
Pressa subito il Pordenone appena rientrati in
campo, al tiro dopo 38'' con Koren. L'azione decisiva nasce poco dopo, su una
ripartenza palla al piede di Spatafora che serve sulla sinistra Grigolon, da
cui trafigge a colpo sicuro Massafra, riportando in avanti i ramarri. Insiste la formazione vicentina con un buon
possesso palla nella metà campo di casa, ma sono ancora i neroverdi ad andare
vicini al goal, quando al 4'29'' Piccirilli sbatte sul palo avversario.
A sbrogliare la matassa ci pensa allora Koren che
all'alba del sesto minuto ruba palla a metà campo e va a gonfiare la rete alle
spalle di Massafra.
Il doppio vantaggio non
spegne, anzi, accentua le emozioni di questa sfida perché la gara resta più che
viva: quasi alla metà della seconda frazione, ancora Koren prova a sorprendere
Massafra da lontano, mentre pochissimi secondi più tardi è Vascello a
neutralizzare Leo Senna.
Al 10'26'' dimezza le distanze il solito Pedrinho, approfittando di una protesta dei neroverdi per una presunta uscita fuori area di Massafra. Neroverdi che si riportano dalle parti ospiti con il proprio capitano Milanese quando è da poco scoccato il dodicesimo. Si gioca su ogni fazzoletto di campo ma allo scadere del quindicesimo, direttamente da punizione centrale, Koren va a togliere le ragnatele dall'incrocio dei pali della porta difesa da Massafra. Sul nuovo allungo, trenta secondi più tardi, c'è anche il palo esterno di Piccirilli, oggi veramente sfortunato, segno che il Pordenone ha ripreso il comando della partita.
A tre minuti dal termine il Carrè Chiuppano mette il portiere di movimento per cercare di riaprire i giochi ed al diciottesimo va a segno con un tap-in di Juan Fran su assist di Leo Senna. Juan Fran ci riprova un minuto più tardi, questa volta trovando il pugno di Vascello a deviare la conclusione. Vascello sfortunato, invece, trenta secondi più tardi sul tiro di Liberti che il numero uno di casa non trattiene. Sembra finita, ma a cinque secondi dalla sirena c'è l'ultimo, definitivo, acuto dei vicentini con Juan Fran che trova la rete del definitivo 4-5.
Peccato. Resta tanto, tantissimo, amaro in bocca
questo sabato pomeriggio. Dopo una gara giocata e combattuta al meglio contro
un grandissimo avversario, la beffa arriva nel finale. Un risultato più che
difficile da digerire, specie alla luce della prestagione odierna. Prestazione
da cui ripartire subito, in vista anche della prossima trasferta di Sedico.
Ufficio Stampa Pordenone