08/05/2021 19:09
Non basta una gara giocata a testa alta. Non basta una gara di cuore contro una formazione di grande esperienza e qualità come il Carré Chiuppano. Il sogno play-off del Pordenone finisce, però, solo dopo i minuti supplementari, dopo aver costretto i padroni di casa sul 3-3 al termine dei primi 40' di gioco.
Padroni di casa subito con la palla tra i piedi a
cercare di mettere in luce il miglior piazzamento in classifica. Lo fa bene Epp che nelle prime fasi trova diversi inserimenti
pericolosi tra le maglie neroverdi, supportato dal compagno Juan Fran. Quando serve, c'è comunque Vascello a chiudere la porta dei suoi, decisivo sin da queste
prime battute.
Ci vuole un pò, invece, agli uomini di mister Asquini per farsi sentire dalle parti di Massafra; solo una volta passato il settimo di gioco arrivano gli
acuti di Spatafora e Koren dalla distanza.
Un avvio, in ogni caso, equilibrato, nonostante le
maggiori occasioni a favore dei padroni di casa.
Passata la metà della prima frazione, prova ad
alzare la testa il Pordenone con un'occasione d'oro che passa tra i piedi di Milanese, bravo a sfruttare una disattenzione avversaria, ma non
altrettanto nell'uno contro uno con Massafra. Dall'altra parte, invece,
decisivo pochi secondi più tardi l'intervento sulla linea di Grzelj sul pallonetto di Juan Fran, con cui era riuscito a
sorprendere Vascello in ripartenza. Vascello resta il più decisivo tra i suoi, come al
tredicesimo, quando con due zampate tiene ancora inviolata la propria porta,
sulle doppie occasioni da fuori di Liberti e Lari.
Solo una beffa riesce allora a superare il numero
1 neroverde, con un rimpallo sfortunato tra lui ed il palo sul calcio d'angolo
di Leo Senna al diciasettesimo, portando così in vantaggio il Carrè
Chiuppano.
Il goal scuote i ramarri che prendono
coraggio e trovano subito le occasioni con Finato e Koren. Proprio lo sloveno, al diciottesimo,
riacciuffa il pari con una botta rasoterra che sorprende Massafra dalla
distanza.
Passa un minuto ed i padroni di casa si riportano nuovamente
in avanti con Lari, sfruttando gli ampi spazi lasciati dalla difesa neroverde. Si gioca fino al duplice fischio ma il parziale
resta invariato quando le due formazioni rientrano negli spogliatoi per il
break. La ripresa si apre con una doppia conclusione
dalla distanza, dopo un minuto, di Koren e Spatafora, che si infrangono sul
muro di casa. Maggiori le iniziative dei neroverdi in questo avvio del secondo
tempo, premiati al 3'32'' con una splendida iniziativa di Spatafora sulla
destra, su cui pesca in mezzo all'area Grigolon che può girarsi in solitaria e mettere il pallone alle
spalle di Massafra, riagganciando nuovamente i padroni di casa.
Un minuto più tardi, proprio i padroni di casa potrebbero
tornare in avanti, su una ripartenza che Liberti spreca però sull'esterno della
porta, ormai sguarnita, di Vascello. Su una situazione di assoluto equilibro, il
Pordenone viene penalizzata da una doppia ammonizione per Spatafora, costretta
così a difendersi, con un uomo in meno, dall'assedio della formazione di
casa. Lo fa bene, anche grazie agli interventi del solito Vascello, fino alla
botta rasoterra di Pedrinho che non lascia scampo e si infila a fil di palo,
riportando in avanti il Carrè Chiuppano.
Una volta ripristinata la parità numerica, non molla
decisamente l'osso il Pordenone, la cui costanza è premiata da un acuto
personale di Grigolon al quattordicesimo che, palla al piede, va e trafigge
Massafra per il momentaneo 3-3. Nei
minuti finali è il Carrè Chiuppano ad alzare nuovamente i ritmi, trovando anche
l'occasione su tiro libero, quasi al diciottesimo, neutralizzato da Vascello. I
ramarri si difendono su ogni pallone, riuscendo ad arginare l'assedio e
portando il match ai supplementari.
Nel primo tempo supplementare, dopo un minuto, il
Carré Chiuppano brucia un altro tiro libero con Lari, mentre dall'altra parte è
Finato a sprecare su Massafra l'assist perfetto di Koren. Lo stesso Finato ci riprova pochi secondi più
tardi, quando mancano due minuti al termine, con la palla che termina di poco a
lato. Occasioni da una parte e dall'altra, con Leo Senna
neutralizzato ancora da un super Vascello al termine di una rocambolesca azione
dei padroni di casa, quando manca meno di un minuto al primo break
supplementare.
Dopo un minuto della seconda frazione
supplementare, l'ultima, il Carré Chiuppano spreca un altro (il terzo) tiro
libero di giornata, lasciando accese le speranze neroverdi. Neroverdi che,
quando di minuti ne mancano tre, prova il tutto per tutto con Milanese come
portiere di movimento: solo una vittoria, infatti, consentirebbe ai ramarri di
staccare il pass, mentre per i padroni di casa basterebbe, a questo punto, il
pari. E' allora il Pordenone a prendere in mano le redini del
match, tutta nella metà campo del Carrè Chiuppano ma non basta ed a 25''
dall'ultima sirena Juan Fran chiude definitivamente i giochi, fissando il
finale sul 4-3.
Finisce qui. Finisce qui il cammino play-off, dopo
una gara, lo ripetiamo, giocata a testa altissima contro una grandissima
formazione che, con merito si giocherà la finalissima contro l'Hellas Verona sabato prossimo.
Un grande, grandissimo, applauso a tutti i nostri
ragazzi per averci creduto, per averci messo il cuore e per averci regalato una
stagione, seppur diversa, ancora memorabile.
Ufficio Stampa Pordenone