21/05/2026 11:45
Con Dario Dell’Oso, campione d’Europa con il Montesilvano nel 2011, unica squadra italiana ad alzare il trofeo continentale, iniziamo parlando dei playoff nazionali di C1, del suo Miglianisport in trasferta a Cerreto d’Esi, per finire a discutere su quanto il futsal moderno sia cambiato (di pensieri ed idee interessanti ne sono usciti parecchi, ma non è questa né la sede né il momento adatto). Fatto sta che, confrontandoci sul calcio a 5 di oggi, scopro che Dario è una persona che non ha mai smesso di mettersi in gioco, un giocatore esperto e generoso, che negli anni non ha mai smesso di migliorare se stesso e di riflesso anche gli altri, con un carisma evidente già dalle sole parole.
Sabato il suo Miglianisport incontrerà nuovamente la Chemiba, ma questa volta per tentare di strapparle il pass per continuare il viaggio verso la Serie B nazionale.
“Ci aspetterà una gara molto combattuta – afferma il portiere classe 1985. - La loro è una squadra forte ed esperta, come hanno dimostrato i risultati che hanno ottenuto fino ad ora. Noi abbiamo la possibilità di rifarci da quel pareggio beffa, che ci ha fatto fuori dalla coppa nazionale”.
Continua: “Dobbiamo sempre ragionare sul doppio confronto e non farci prendere dalla frenesia qualora dovessimo andare sotto nel risultato. Abbiamo il piccolo handicap, che sono due mesi che non giochiamo una partita ufficiale (l’ultima il 28 marzo con l’Aquila e con già la certezza di avere un posto nei playoff nazionali, n.d.r.), e questo potrebbe essere un fattore, ma comunque ci siamo allenati tanto e bene in questo periodo”.
Cosa farà spostare l'ago della bilancia dall'una o dall'altra parte? “L’ago della bilancia sarà la gestione delle emozioni che una partita del genere può far nascere. Noi, dalla nostra, siamo sereni e tranquilli, consapevoli dei nostri mezzi, e andremo a fare una partita coraggiosa, senza avere a fine partita il rimorso di non averci provato”.
Appuntamento sabato 23 maggio al Pala Chemiba alle ore 15:00.
Gara di ritorno sabato 30 maggio al Palamiglianico di Chieti.
Alice Mazzarini