04/05/2026 10:30
Alla vigilia della semifinale (secca) playoff tra Chemiba Cerreto d’Esi e ACSS Mondolfo, l’atmosfera è un mix particolare. Da una parte c’è tensione pura: tutti sanno che non esiste un domani per rimediare. Dall’altra c’è adrenalina e motivazione altissima: è il tipo di partita per cui si gioca tutto l’anno. Chi vince raggiunge il Bayer Cappuccini in finale.
In questi incontri si dice spesso che conti più non sbagliare che creare: sei d’accordo o vuoi comunque una squadra coraggiosa? Lo abbiamo chiesto a Vincenzo Anselmi, il tecnico del Mondolfo che sì, rispetta l’avversario, ma non lo teme, e che ha tutte le carte per portare a casa un altro traguardo storico.
“Una partita come questa è diversa dalle altre ed è molto importante interpretarla nella maniera giusta, però non credo che sia necessario fare una scelta fra essere coraggiosi e sbagliare poco. Sicuramente dovremo giocare con personalità come abbiamo giocato sempre quest'anno, è stato uno dei nostri punti di forza durante tutta la stagione. Al tempo stesso però una partita di playoff, dove la tensione è inevitabile e ogni palla può essere decisiva, va interpretata facendo le scelte più intelligenti in quel contesto”.
Quale sarà la chiave per portare a casa la qualificazione?
“Credo che la chiave per qualificarci sia proprio nel riuscire a tenere insieme il coraggio e la lucidità. Ci vorrà poi grande costanza per tutta la partita, perché dei singoli episodi potranno indirizzare in maniera molto importante il match. Questa squadra era stata costruita l'estate scorsa, sperando di arrivare alla salvezza; oggi ci troviamo a giocare un playoff avendo raggiunto in anticipo il nostro obiettivo, e nelle condizioni mentali migliori per superare i nostri limiti e proseguire il nostro sogno”.