26/11/2025 22:16
Il Livorno 9 Boca si è preso un punto a Torrita al termine di una delle partite più incerte ed emozionanti della stagione. Come ammette Lino Pisconti, uno dei senatori della compagine labronica che in sede di commento non ha potuto far altro che applaudire alla prestazione della squadra di Diaz.
- Lino, soddisfatto di come si è espressa la squadra soprattutto nel finale quando ha rimontato il passivo?
“È stata una partita incredibile. Purtroppo in campi come quello di Torrita, viste le dimensioni, può succedere di tutto e così è stato. Loro a mio avviso hanno un organico forte e completo in tutti i reparti, avendo la possibilità di alternare 8, 9 giocatori con qualità importanti. Noi siamo arrivati con un'assenza pesante come quella di Sergi ma sicuramente con voglia di riscatto rispetto alla prestazione In casa contro il Versilia. Alla fine, per come si era messa la partita, sono contento di aver raggiunto il pareggio a due secondi dalla sirena”.
- Andrea Perciavalle sta facendo il brutto e il cattivo tempo ogni sabato e per la squadra è diventato imprescindibile. Se non ci fosse lui...
“Perciavalle è in assoluto uno dei migliori finalizzatori in circolazione, vive per il gol e avere uno come lui in squadra é sicuramente una certezza offensiva. Andrea é senza dubbio una pedina fondamentale, per uno come lui fai volentieri gli straordinari perché sei consapevole che quando gli arriva la palla é una sentenza. Mi sento di dare qualche merito anche alla squadra che si impegna tanto per metterlo in condizioni di fare bene. Per il resto é davvero un top per la categoria e gli auguro il meglio perché è un giocatore e una persona straordinaria”.
- Un pareggio che ha mosso la classifica dopo le sconfitte con Bagnolo e Versilia. Ma è arrivato il momento di invertire la tendenza nel sempre sentito confronto col Villafontana. Che partita si prospetta? I consigli di Lino Pisconti per incassare tre punti pesantissimi?
“Purtroppo, al di là della partita contro il Versilia abbiamo sempre fatto delle ottime prestazioni e a mio avviso abbiamo raccolto poco per quanto espresso. È sicuramente arrivato il momento di invertire la rotta in termine di risultati e aver più consapevolezza dei nostri mezzi. Conosco i miei compagni e garantisco che sono dei guerrieri inossidabili che in situazioni di difficoltà come questa tirano fuori il meglio. Abbiamo uno spogliatoio unito più che mai e questa è la nostra forza. Sono convinto che contro il Villafontana entreremo il campo con gli occhi della tigre e venderemo cara la pelle. Più che consigli, in situazioni come queste c'è da mettere al servizio di tutti l'esperienza maturata negli anni trasmettendo una delle cose più importanti della vita e dello sport, ossia la resilienza, il non mollare mai fino al suono della sirena. Solo così potremo portare a casa i risultati che ci competono”.