11/06/2021 12:00
Un pareggio contro il Domenico Savio e una sconfitta col
Mortellito. Sono stati questi gli unici due “nei” per una Meriense praticamente
perfetta, che ha vinto tredici gare su quindici disputate, play-off compresi. Ora
non si può abbassare la concentrazione e servirà aggiungere la quattordicesima,
contro La Madonnina, che la squadra di Piscardi incontrerà di nuovo a distanza di
pochi giorni, stavolta per la semifinale dei play-off del girone B della Serie
C1 siciliana.
“Siamo stati praticamente perfetti – conferma mister Gianluca
Piscardi – peccato per queste due partite per come sono andate ma, nonostante
ciò, siamo usciti sempre a testa alta. Forse col Savio è stata l’unica prova
sottotono di tutta la nostra stagione, ma per il resto è stata un’annata
straordinaria seppure con i problemi che ci sono stati specialmente nel momento
della ripartenza. Abbiamo ricominciato da zero e sono stati bravi i ragazzi ad
inserirsi in maniera veloce per dare continuità al nostro percorso”.
Sul prossimo avversario il tecnico prosegue.
“La Madonnina l’abbiamo incontrata sia in campionato sia nei
play-off, sempre fuori casa, e abbiamo vinto entrambe le volte. L’ultima gara
giocata, proprio nei play-off, l’abbiamo interpretata nel modo giusto, con
tante difficoltà legate specialmente alla pioggia ed al campo all’aperto, cosa
alla quale i miei ragazzi non sono abituati. Risultato mai in discussione, pur
avendo subito il 2-2 dopo essere stati in vantaggio 2-0. Direi che siamo sempre
stati bravi ad attaccare. Adesso li incontriamo di nuovo, stavolta al PalaMili,
campo grande ed al chiuso nel quale ci troviamo più a nostro agio. Sono certo
che faremo una grande prestazione. Mancherà Helder perché squalificato e
abbiamo anche qualche acciaccato che spero di recuperare. In ogni caso la rosa
che ho a disposizione mi consente di avere anche le giuste e valide
alternative”.
È una Meriense che ci crede e che vuole questa Serie B.
“Sì, e lo dimostrano i sacrifici fatti dalla società. Un
percorso iniziato con il mio arrivo, l’anno scorso, poi purtroppo il campionato
dopo due partite è stato interrotto per i motivi che conosciamo tutti. La
dirigenza mi ha messo nelle condizioni di allenare un gruppo di ragazzi
fantastici e metteremo tutti, me compreso, il massimo della nostra forza per
fare questo regalo alla società per tutto quello che ha dimostrato”.