11/05/2023 16:55
A distanza di circa quattro anni, il Triveneto si piazza nuovamente in mezzo alla strada del Pineta. La compagine atesina, infatti, questo sabato farà il suo esordio nella fase playoff interregionale di Serie C1 contro i friulani del Naonis che insieme all'Antenore Padova va a comporre il triangolare del Nord-Est. L'ultima volta che i biancoverdi affrontarono una formazione vicina di casa fu proprio nel 2019, nella stessa fase playoff, quando persero la finale a vantaggio dell'Atletico Nervesa. Di tempo tuttavia ne è passato da quell'amaro epilogo e ora il Pineta può riprovare l'assalto alla B, forte tra l'altro di un clima sereno: a detta dell'allenatore della squadra da Pineta (frazione di Laives), mister Alan Varignani, i bolzanini infatti non hanno nulla da perdere.
- Mister, partiamo prima di tutto dalla vittoria decisiva che vi ha permesso di essere qui, vale a dire lo scontro diretto dell'ultima giornata di campionato conquistato ai danni del Trento: che partita è stata? Quanto ha significato per voi avere la meglio sui gialloneri e qualificarvi per i playoff?
"La partita a mio avviso ha rispettato i pronostici; è stata una partita difficile, bella, combattuta e corretta al tempo stesso. Per noi ha significato che il lavoro paga sempre: la stagione è stata lunga, ma nessuno ha mai mollato, credendoci sempre, anche quando ad un certo punto della stagione eravamo settimi. Quindi è stato premiato il percorso stagionale".
- Ad aspettarvi sabato ci sarà il Naonis. L'ultima volta che il Pineta aveva affrontato una squadra del Triveneto è stato nel 2019, nella finale vinta dal Nervesa. Questo precedente vi mette comunque all'erta in vista dei confronti con i pordenonesi e l'Antenore? O siete tranquilli e sicuri delle vostre qualità?
"Diciamo che sono sicuramente due situazioni totalmente diverse. Sappiamo però che fuori dalla nostra regione esiste un calcio a 5 molto competitivo e quindi noi cercheremo come sempre di dare il massimo come abbiamo sempre fatto; andremo dunque in Friuli con uno spirito sicuramente positivo".
- La squadra adesso come sta in vista dell'esordio di sabato, sia sul piano fisico che mentale? Avrete la squadra al completo?
"La condizione della squadra mi sembra che dal punto di vista mentale sia buona. Parlando sul piano fisico, siamo ad un punto della stagione dove gli stimoli di alcune partite valgono tantissimo per far sì che un giocatore tiri fuori tutta la forza che ha in corpo".
- Ai tuoi ragazzi che messaggio vuoi lanciare prima dell'inizio della post-season?
"Divertitevi e state sereni, senza nulla da perdere".
l.m.
Foto: Facebook Pineta